Donne, politica e quote rosa sono stati tra gli argomenti più dibattuti nella scorsa campagna elettorale. Nei duelli televisivi tra Prodi e Berlusconi si è trattato l'argomento entrambe le volte.
Ma l'approccio è stato solo di marketing (nel senso più deteriore del termine) perchè i fatti contraddicono le promesse. A livello nazionale le donne hanno avuto solo ministeri meno importanti (tranne Livia Turco), e ancora di più a livello locale (amministrative varie) la rappresentanza femminile è ridotta al lumicino.
Diversa è la situazione, per fortuna, nel mondo reale. Conferma ne ho avuto la scorsa settimana all'EBA forum di Milano dove, sia tra i relatori, sia tra i partecipanti, la componente femminile era quasi paritaria.
Le competenze femminili ci sono e sono alte.
Nel mondo del web, in senso lato, forse in quanto nuovo ambiente senza monopoli maschili consolidati, forse proprio in quanto luogo della vera democrazia e non solo informativa, noi donne troviamo spazio di espressione e di crescita.
Siamo veramente il futuro: prima ce ne convinceremo e prima vedremo i risultati.

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