Traggo spunto da una notizia ansa relativa all'ottima performance del sito de Il Sole 24 ORE, per parlare dell'importanza della misurazione dell'audience internet per chi con Internet lavora.
Nella notizia citata si parla di utenti unici (+32%) e pagine viste (+23%). Oltre, naturalmente, a compiacermi del successo vedo con grande interesse il fatto che un numero sempre più ampio di persone familiarizzi con questi ed altri termini fino ad ora abbastanza relegati in ambienti tecnici.
Molto ma molto di più può essere quantificato e analizzato di ciò che accade su un sito.
Naturlmente parliamo di informazioni aggregate, non riconducibili ad alcuna persona fisica, che hanno un potere informativo nella loro versione statistica.
E la rilevanza marketing di queste informazioni è fondamentale. Vorrebbe il mezzo televisivo avere oggi questi strumenti di misurazione dell'audience...
Ognuno del proprio sito può e deve conoscere tutto: orari di visita, pagine più viste e pagine più lette (permanenza per pagina), percorsi di visita, pagine d'entrata e pagine d'uscita, paese di proveninza dei navigatori, quali motori di ricerca sono stati usati e rispettive percentuali, quali chiavi di ricerca sono state utilizzate,...
Si può calcolare, soprattutto, (e pochi lo fanno) l'efficacia delle campagne promozionali online arrivando a quantificare il ROI degli investimenti sottostanti.
Tutto ciò può essere poi incrociato con altri dati (socio-demografici) e le analisi che possono essere attuate (anche di estrema raffinatezza) sono di importanza strategica per l'efficacia della comunicazione online e per un eventuale coordinamento con campagne offline.
Sarei molto curiosa, professionalmente parlando, di di avere accesso ai dati di un sito di così grande successo come ilsole24ore.com. :
- mi piacerebbe sapere se la preferenza dell'utente online per le varie rubriche è sovrapponibile o si discosta da quello "tradizionale" e , più in generale, cercherei di profilare le due tipologie di uteneti che, suppongo, abbastanza diverse e di valutare (e sfruttare) la differente propensione all'interattività;
- mi piacerebbe sapere quanti abbonamenti al cartaceo arrivano dal canale Internet e, più in generale, che tasso di conversione si registra alle varie iniziative on line;
- mi piacerebbe sapere quanto è efficace la pubblicità online in periodi normali e in concomitanza del premio www 2006 (o di altri evnti). Incrociando dati quantitativi relativi alle precedenti edizioni e dati qualitativi relativi alla tipologia (per categorie di prodotti) di banner, stilerei una classifica di efficacia utile sia agli inserzionisti che all'editore;
Tutte analisi sicuramente in mano all'editore. Ho usato l'esempio di questo sito, citato nell'incipit di questo post, per calare nel particolare termini e concetti in apparenza molto teorici o tecnici.
