Pur occupandomi di marketing non ho pianificato il ruolo dei miei due blog. E' avvenuto tutto naturalmente. A distanza di tempo mi accorgo che razionalmente non avrei potuto fare di meglio. Mentre turismosavona è il luogo dell'azione, questo blog personale è quello della riflessione. In fondo tratto gli stemi temi perchè non vivo a compartimenti stagni. Ma è il tono che cambia. Oggi, dopo le ultime ore di lezione sul nuovo sito della KUONI, mi sento quasi rilassata dopo un periodo di fuoco molto intenso, molto stimolante ma molto molto molto stancante, Quando nella mia vita passano tanti eventi e tanti nuovi incontri, poi ho il desiderio di fermarmi a metabolizzarli, a digerirli. E questo è il luogo giusto. "Genius loci" è stato definito al seminario Eurisko del novembre scorso. Forse la mia trasposizione è un po' tirata ma pazienza. Dunque nell'ordine Sergio Maistrello, ZenaCamp, Carlo Freccero, Paolo Valdemarin senza trascurare la conoscenza di Marco Formento, Andrea Beggi, Lele Dainesi, Antonio Sofi e altri piacevoli incontri (vedi foto). Insomma nomi importanti nella rete e non. E tutte persone interessanti e piacevoli. Ma ho uno strano amaro in bocca. Devo dire che è facile conoscere gente in rete, condividere opinioni e percorsi. Ho però la spiacevole sensazione di non essere riuscita a contattare chi volevo : lo studente medio (esiste un equivalente della "casalinga di voghera" per gli studenti?) Eppure quanta fatica. Vicina al primo compleanno di questo blog mi chiedo: a chi parlano i blogger? O meglio a chi riesco a parle io? E' solo l'inizio di una riflessione ma esiste il rischio, a mio parere, di confondere il fine con il mezzo.


