Più o meno dal discorso del Lingotto diTorino, Walter Veltroni "twitta". I suoi messaggi ( What are you doing?)sembrano scritti di suo pugno e quando, invece, scrive lo staff, si firma in quanto tale. Lo sto seguendo con grande attenzione. Politicamente potrebbe essere un segnale indiretto (ma neanche tanto) di cambiamento e di volontà di ascolto delle novità e dei giovani. Speriamo non sia solo una mossa di facciata ma che dietro la forma si nasconda anche la sostanza. I commenti al suo discorso sono stati, generalmente, positivi (Antonio Sofi, Nokoss, Federico Punzi. Quest'ultimo intitola "Il rischio che il piano di Veltroni sia solo Veltroni " ed io condivido le sue perplessità.
Tuttavia esiste una grande voglia/bisogno di credere (ancora una volta) in un PROGETTO di REALE CAMBIAMENTO. Il Partito Democratico non è certo partito con il piede giusto. I giovani estromessi, per l'ennesima volta, dalle stanze dei bottoni. Per quanto riguarda le donne, le solite minime azioni (sempre più minime!) di rispetto delle quote rosa all'insegna del polically correct.
Caro Walter, nonostante tutto vogliamo credere in te. Ma ricordati, non è un assegno in bianco!
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