L'emergenza rifiuti in Campania è tristemente nota a tutti e non ritengo di dover aggiungere molto se non qualche considerazione sulle disastrose implicazioni in ambito turistico che prevedevo e che oggi ho visto confermate e quantificate, da un comunicato stampa della Confcommercio Campania,
“L’emergenza rifiuti rischia di scatenare effetti incontrollabili e i dati in possesso dalle nostre organizzazioni turistiche sono allarmanti. Rischiano le compagnie di trasporto, ma anche le piccole e medie imprese commerciali, mentre per alberghi e strutture ricettive c'è il pericolo di chiusura già nei prossimi giorni"
Si fa tanto parlare di brand, di costruzione d'immagine, tutte attività faticose e lente. In pochi giorni, con il giro del mondo che hanno fatto i filmati e le foto, si sono azzerati gli sforzi compiuti in questa direzione con effetti che si potrarranno per molto tempo.
Grazie ad Internet è stato possibile fare un ottima operazione di demarrketing territoriale involontario e, ovviamente, poco strategico.
E pensare che un ordinanza del comune di Napoli di poco tempo fa, passata anche sui media tradizionali, aveva imposto il divieto di fumare nei giardini e negli stadi. Quando si dice la percezione delle priorità...


