Reduce dal 2° Forum Turismo scrivo qualche impressione a caldo.
Comune denominatore: nostalgia per il ministero del turismo!
L'Italia spreca enormi risorse nel tentativo, non sempre riuscito, di promuoversi regionalmente, ed è 'incapace di coordinarsi nelle strategie e nei tempi. A casa mia si diceva inefficace ed inefficiente.
Detto ciò diamo subito una buona notizia: l’AD di Fiera Milano Expocts, Corrado Peraboni, ha presentato BIT Channel la nuova web tv della BIT. "Il sito www.bitchannel.tv è un moderno canale di videosharing collegato anche a YouTube che consentirà agli operatori del turismo di proporre le proprie soluzioni di vacanza".
Devo dire che, per le tematiche di cui mi occupo Peraboni ha fatto il miglior intervento della giornata, molto innovativo. Piccola soddisfazione personale, ha esordito proprio con i dati della ricerca Google - Synovate da me citati ieri sulla perdita, da parte dell'Italia, di turisti potenziali online. Da li è poi partito con un ragionamento articolato sull'utilità delle Fiere del Turismo nell'era della web generation. I criteri da rispettare sono:
- l'internazionalizzazione effettiva, non solo da parte dell'offerta ma, anche e soprattutto, della domanda potenziale non fisicamente presente attraverso una partecipazione virtuale;
- passaggio da un vecchio concetto di esposizione di prodotto ad una più moderna rappresentazione di imprese e territori attraverso la creazione di esperienza.
In sostanza, secondo Peraboni, il sistema fieristico deve essere ripensato completamente per trovare ancora un ruolo.
Segnalo poi l'alto intervento, tutto da studiare, di Aldo D'Elia su i fattori della competitività nel turismo globale, purtroppo sacrificato nei tempi. Interessante il passaggio sul modello post fordista - keynesiano anche nel turismo attraverso la de-McDisneyzzazione, ossia attraverso il superamento dei simboli del economia fordista: McDonald e Disney. Aspetto la pubblicazione delle slide per approfondimenti.
L'atteso intervento di Umberto Paolucci in un certo senso non c'è stato perchè ha parlato nella sua veste di Vice President Microsoft Corporation. Ha fatto un intervento assolutamente condivisibile sugli scenari dell'economia digitale, accennando alla comunicazione interattiva, al web 2.0, etc..., sottolineando la necessità di una strategia digitale in senso ampio. Ma del portale Italia.it non si è parlato. L'unico accenno è stato fatto quando ha detto che l'Enit non ha ancora avuto in gestione il famoso portale.
Mi piace poi ricordare anche Mara Manente, Direttore del CISET, uno dei migliori centro di ricerca europei in ambito turistico, che per parlare di formazione e sviluppo delle professionalità è partita da uno studio sulle competenze e la formazione presenti oggi nelle imprese turistiche. Mi piace, anche qui, evidenziare un discorso su tutti: quello del ricambio generazionale (lato offerta, naturalmente) e delle condizioni in cui viene ad attuarsi. Ritornerò sicuramente su questi argomenti non appena avrò modo di studiarli.
Causa mio ritardo mi sono, purtroppo, persa i due interventi iniziali tra cui quello dell'assessore Claudio Velardi di cui tanto ho parlato in precedenza.
Comunque gli atti saranno disponibili dal 16 giugno su www.formazione.ilsole24ore.com/attiturismo.
