Domani sarò al 2° Forum Turismo organizzato da Il Sole 24 ORE dal provocatorio titolo " Il prodotto Italia è innovativo e competitivo ? ".
Non so se le intenzioni fossero davvero provocatorie ma lo diventano, loro malgrado, per la curiosa la coincidenza con i dati emersi da una ricerca commissionata da Google e realizzata da Synovate.
L'articolo, pubblicato ieri da TTG, descrive una situazione disastrosa per le ricerche di informazioni turistiche online attraverso i motori di ricerca:
"il 41% dei navigatori che voleva visitare l'Italia ha poi deciso per altre località, dopo aver cercato inutilmente le informazioni necessarie sulla rete".
Siamo posizionati malissimo per le key relative al turismo balneare e le informazioni che eventualmente si trovano sono molto frammentate.
In questa assenza isituzionale (vedremo cosa dirà il Presidente dell'ENIT domani a Milano sul portale Italia.it che dovrebbe risorgere) pare che il web 2.0, con blog e siti di recensioni di consumatori, domini incostratato.
Da un lato può farci piacere, ma se poi questa informazione non coordinata nè finalizzata è incapace di tradursi in business, diventa una magra consolazione.


