Ho aspettato un po' prima di scrivere questo post.
Ma a distanza di 14 giorni dall' annuncio di Matteo Marzotto a nuovo Presidente dell'Enit - fatto dal Sottosegretario Brambilla in chiusura della IV Conferenza Nazionale sul Turismo - il sito istituzionale dell'ente non risulta ancora aggiornato. Il Presidente risulta ancora Paolucci!
E così scrivo qualche considerazione.
Ieri ci sono state molte esternazioni sull'argomento Turismo, di Brambilla, Marzotto e perfino di Berlusconi.
Tra le più riportate in rete, ovviamente, quella della Brambilla:
Ho assunto io la gestione del portale Italia.It. Non ve ne posso parlare ora, la storia è complessa e ho bisogno di un po' di tempo. Ma ho istituito un comitato per le nuove tecnologie anche per dare una risposta a questi problemi.
Si torna, quindi, direttamente o indirettamente a parlare di Internet e Turismo. Anche a Riva del Garda se ne è parlato molto, non sempre correttamente, ma almeno se ne è parlato.
Purtroppo la maggioranza degli interventi sul tema lasciava trasparire l'idea del web come canale di comunicazione aggiuntivo o alternativo ad altri canali tradizionali. Invece Internet, come più volte detto su questo blog, ha modificato (e continua a modificare) la domanda, ha rivoluzionato (e continuerà a rivoluzionare) il marketing, costringendo i più avveduti a ripensare strategie e processi.
Il mancato tempestivo aggiornamento del sito sembrerà ai più una piccola cosa, una svista, una disattenzione di scarsa rilevanza se rapportata ai grandi problemi del settore.
Per me, invece, è molto di più.
E' la dimostrazione, più efficace di tante parole, che l'approccio è ancora, per il momento, sbagliato.
Si è usciti dalla conferenza con l'impegno, tra gli altri, di investire sul web, di arrivare quanto prima alla prenotazione online sui portali regionali. Non è un obiettivo molto 2.0 ma sarebbe già molto, visto il dato di partenza. E per raggiungere questo obiettivo esistono notevoli problemi, tecnici ma soprattutto culturali:
- comprendere e far comprendere l'importanza (e la convenienza) del FARE SISTEMA
- comprendere e far comprendere l'importanza della velocità con cui le informazioni devono circolare (le disponibilità delle camere, gli eventi, modificazioni di recapiti,...)
Ma se il vertice non dimostra crederci, se il vertice non capisce l'efficacia comunicativa del "dare l'esempio", come può passare il messaggio a tutti gli operatori?
PS: mi sono astenuta dall'entrare nel merito della riesumazione di Italia.it, vicenda che ho sempre seguito da vicino. Sono anche un po' stufa di ripetere vecchie cose. Avrò modo e tempo di ritornare sul tema appena ci saranno fatti nuovi e non semplici dichiarazioni d'intenti.


