La crisi del turismo italiano è ormai conclamata.
Oggi su L'Espresso viene citata una previsione CISET che quantifica il calo tra maggio e ottobre 2008: "i turisti stranieri diminuiranno dell’1,7 per cento e del 2,5 per cento caleranno le notti trascorse in Italia".
Uno dei motivi è anche la inadatta (per usare un eufemismo, sarebbe più corretto in molti casi parlare di "inesistente") politica di web marketing. Il dato che avevo già citato in un precedente post trova in questa slide una sua più precisa dimensione soprattutto in relazione ad altri nostri concorrenti. Alla Conferenza Nazionale sul Turismo di Riva del Garda ho partecipato al tavolo di lavoro 1 appositamente per ascoltare la relazione di Roberto Brenner (Google Italia).
la situazione è un po' meno cruda di quanto la stampa del settore avesse riportato in giugno. tutti i paesi perdono fisiologicamente qualcosa rispetto alle ricerche iniziali sui motori.
Rimane il fatto che l'Italia perde più degli altri e, pertanto, il 41% dei turisti che cercano l'Italia poi non la "comprano", spesso a favore della Spagna.


