Interessante appuntamento a Riva del Garda dal 12 al 14 settembre 2008.
E curiosa (casuale?) la coincidenza del luogo scelto, lo stesso che a giugno ha ospitato la IV Conferenza Italiana sul Turismo di cui ho parlato a lungo sia per il blog che per i contenuti.
Il titolo è BlogFest 2008. Qui il programma.
E' un evento solo apparentemente ludico. Intravedo tanto sostanza e poi si può, anzi si dovrebbe sempre, lavorare divertendosi:)
Tornando ai contenuti che hanno attirato la mia attenzione, oltre ad un TravelCamp ancora non ben precisato, segnalo il Workshop sul Turismo in cui la Regione Trentino si affida ai consigli dei blogger (venerdì 12 Piazza delle Erbe dalle ore 17 alle 18,30). Credo sia la prima volta che questo succede ufficialmente e con un titolo tanto semplice quanto innovativo nella prassi: un'istituzione che si AFFIDA ai blogger è segno, a mio parere, di grande apertura. Il Trentino ( e a onor del vero anche l'Alto Adige) è molto più avanti di altre regioni italiane nella gestione dello strumento internet. Possono vantare più del 50% di prenotazioni online. Ma si tratta di un utilizzo molto 1.0, scarsamente interattivo, Sia ben chiaro, ce ne fossero di siti così, e tanti anche. Ma la domanda online si modifica velocemente e per essere sempre innovativi un portale, pur efficiente come questo, può non essere più sufficiente per una strategia di marketing turistico proiettata in avanti.
Immagino che la sponsorizzazione di quest'evento e il relativo workshop denotino proprio l'intenzione di proseguire in questo percorso e mi complimento per tanta lungimiranza.
Quel che ne verrà fuori potrà essere o non essere all'altezza delle aspettative, ma premio lo sforzo a prescindere (come diceva Totò).
penso di esserci :-)
Scritto da: antonio vergara | 09 agosto 2008 at 15:12
Ci conosceremo allora :)
Scritto da: Roberta | 11 agosto 2008 at 19:07
Purtroppo, causa meritate ferie dell'agente di viaggi, non potrò essere a Riva del Garda.
Ti ricordo che però quest'anno non pui mancare al Travelcamp di Rimini http://barcamp.org/travelcamp all'interno del TTG probabilmente il 24 ottobre.
Scritto da: Paolo Zaccheo | 22 agosto 2008 at 15:18
Ritengo che il problema della sedia di legno nuova che si è subito rotta non vada ricercato nella qualità dell'albero usato, ma nella improfessionalità e nella misera esperienza del falegname che poteva utilizzarlo per altre cose; pertanto...
i mali del turismo? I coriandoli!
…e per coriandoli mi riferisco a tutte quelle variopinte persone, sporadici casi a parte, che negli anni passati sono state insediate, o che si sono incastrate, in posizioni di rilievo nell’ambito turistico (Enti, Associazioni, Amministrazioni, etc.), e che parlano, parlano, parlano, ammoniscono, si esaltano ed elencano parziali dati positivi, criticano le azioni governative senza però mai dare reali soluzioni o chiari consigli, e quel che è peggio, a tal punto ricco di entusiastiche dichiarazioni o strane statistiche con il segno più ad inizio stagione, che inspiegabilmente, si tramutano in segno meno alla resa dei conti nonché quasi mai all’altezza della svalutazione monetaria annuale. Così capace nelle intenzioni dei piccoli o grandi addetti privati, così valido nell’inventiva degli operatori locali, ma probabilmente povero nelle regole, nei suggerimenti dei vari presidenti associativi e negli aiuti istituzionali; mentre le altre nazioni, accentrate da un unico denominatore e contornate da forse più taciturni ma realistici annunci da parte di coloro che le presiedono, progrediscono e, riempiendo le pagine dei loro quotidiani, ci deridono giornalmente.
Come i fastidiosi coriandoli, questi, si sono inseriti nelle pieghe del potere e dopo svariati anni di continue pulizie te li ritrovi nei punti più disparati; nell’incastro tra le suole ed il tacco delle scarpe usate l'ultima volta chissà quando, nelle giunture del peluche di tua figlia che oramai festeggia il quarantesimo compleanno o nella cavità delle poltrone di alcuni inamovibili dirigenti turistici.
Per coriandoli intendo anche lo svolazzante agire indipendente degli uni dagli altri ed in modo non coordinato, proprio come le nostre regioni, che nonostante dispongano di oltre il 60% del patrimonio artistico e culturale mondiale, si pregiano a volte di numeri statistici vergognosi o preveggenti dichiarazioni come quella recente ma purtroppo non ultima, e cioè che bisogna abbassare i prezzi (ma và?), e che solo così i turisti torneranno o che i collegamenti sono vecchi o il grave problema ricettivo; peccato che queste causali siano state pensate decenni d’anni dopo e non certamente in questa forma improduttiva per gli operatori.
Suvvia, determinate considerazioni andavano adottate molto tempo prima, producendo e controllando la decantata qualità/prezzo, così tanto menzionata ma mai realmente inseguita e sono certamente altre le ragioni da individuare immediatamente in questo settore e non certo per dette dichiarazioni che risultano str...anezze (terminologia volutamente cambiata in tempi sospetti) per i veri professionisti del turismo internazionale.
Come esempio cito la Legge 284 del 1991 sulle liberalizzazioni dei prezzi che permette al gestore di triplicare e forse anche più il prezzo della camera doppia durante importanti avvenimenti locali e vale a dire da 100/130 a 400/450 euro (nel caso di un 4 stelle), oppure la mancanza di controlli da parte delle autorità competenti poiché è sufficiente l’autocertificazione quinquennale da parte del gestore per attestarne la qualità; prova a chiedere un’informazione all’aeroporto, alla stazione, nelle varie receptions o quanto altro; non c’è nessuno e se trovi qualcuno; ti abbaia.
E che dire della direttiva dell' Ecofin 77/388/CEE sulle produttività delle varie tassazioni turistiche europee (in esame all'Hotrec entro il 31/12/2010), che ritengo probabilmente sconosciuta a questi signori poiché risulta mai menzionata nei convegni, meeting o assemblee nazionali, convegni che dovrebbero produrre consigli, aiuti o altro nei confronti dello stato ma da cui ereditiamo solo ed unicamente parole. Nei paesi esteri veramente produttivi in campo turistico, avviene esattamente l’opposto.
I coriandoli sono fastidiosi, a volte ti entrano in bocca e li sputi ma trovi sempre qualche bontempone che li raccoglie dalla strada e te li rilancia addosso, sono disgustosi (coriandoli e buontemponi). Sono tutti tagliati in modo differente ma probabilmente si accomunano nella svogliatezza, nell’inconcludenza, non hanno qualità e vanno dove vogliono, sono coloratissimi e si imbellettano, impiastricciano le strade e non solo; ma alfine dovrebbero durare al massimo solo pochi giorni ma qui, come sopra detto, te li ritrovi anche dopo molti anni.
E gli operatori ecologici, per toglierli dalle strade, impazziscono e i veri operatori turistici, per toglierli dal potere, si incazzano; perché molti specialisti parlano ai congressi, rilasciano interviste, annunciano ai convegni fantomatiche banali o noiose risoluzioni…ma resta solo il ritaglio del giornale da far vedere in futuro ai propri figli o nipoti.
E il turismo….?
E il turismo è un’azienda e come tale dovrebbe produrre profitto, benessere corporativo e anche sociale mentre il successo di un’azienda è strettamente legato alla sua gestione laddove decisiva è la personalità, il sapere di chi la dirige o il suo management e non esistono cattivi collaboratori, ma solo cattivi capi e questo vale tanto per le aziende quanto per le organizzazioni, le associazioni…e il settore turistico; cui spetterebbe generare, non solo parziali, come nel caso degli ultimi dati statistici liguri dei tour operators (più 6,7%), bensì generali, veritieri ma soprattutto finali raccolti positivi.
Città come Lione, Barcellona, Bilbao, Lilla, Stoccarda e Lisbona fino a dieci anni fa non erano una destinazione turistica ma hanno avuto fiducia in loro stesse e rimuovendo dapprima i “coriandoli” hanno lavorato promuovendo e presentando le loro bellezze e le loro particolarità al mercato. Hanno così fatto del turismo una delle loro risorse perché non si deve mai perdere la coscienza che il turista è un bene prezioso perché spende e genera benefit.
Pertanto, risultano aziendalmente improduttivi questi articoli giornalistici con i soliti parziali, le solite ciambelle di salvataggio per questi signori che con la loro continua presunzione del tutto ben dire ma del poco ben fare, hanno contribuito alla situazione attuale del turismo cittadino, regionale ed italiano, senza i quali avremmo potuto, probabilmente, ottenere risultati migliori perché i conti non quadrano; non si può sempre dichiarare che il turismo non va poi così male o addirittura bene quando, oramai da svariati anni, una quantità industriale di licenze del settore viene resa ai vari comuni e non certo per colpa della totalità di coloro che vi hanno osato impiegare tempo e soldi.
Che fastidiosi e inutili i coriandoli!
Con stima
Luciano Ardoino
Scritto da: luciano ardoino | 25 agosto 2008 at 15:20
io ci sarò il sabato :)
Scritto da: Elena | 31 agosto 2008 at 19:13
io sicuramente venerdì, poi vedrò. Devo ancora prenotare. Spero proprio di incontrarti.
Scritto da: Roberta | 01 settembre 2008 at 18:16
Ciao, non vedo traccia del Workshop nel programma... c'è un Travelcamp con solo 2 iscritti...
Scritto da: Alessandro Venturi | 10 settembre 2008 at 16:48
Alessandro, sto cercando anch'io informazioni e sono perplessa. Qualcuno potrebbe dirmi "se ti interessava potevi organizzarlo tu" ma volevo fare l'ospite passiva, almeno non coinvolta nell'organizzazione. Se ho news le pubblico sul blog.
Scritto da: Roberta | 10 settembre 2008 at 16:54
E' stato aggiornato il wiki
+ Workshop Trentino - Il Trentino è un veterano della comunicazione turistica sul web, ma non vorremmo diventare dei “dinosauri”, per questo abbiamo bisogno del vostro aiuto.
Nel corso del Travelcamp, a partire dalle 17:00, il Trentino presenterà le principali strategie messe in campo dal portale visittrentino.it per declinare su Internet la promozione turistica e territoriale del Trentino, sempre alla ricerca di un equilibrio tra le esigenze del turista e quelle degli operatori turistici trentini (enti di promozione turistica, albergatori, agenzie di viaggio).
Ci piacerebbe sentire la vostra opinione su come vedete il futuro di una destinazione turistica su Internet: consigli, suggerimenti e tutto ciò che può essere utile per interagire al meglio sul web con il turista, sia italiano che straniero.
+ TrentoBlog Autori - 2 chiacchiere con i partecipanti al progetto TrentoBlog Autori
+ GardaBlog Autori - Il Garda nella blogosfera: cercasi Autori per GardaBlog
+ MountainBlog Autori - 2 chiacchiere con i partecipanti al progetto, con la partecipazione di Annibale Salsa (presidente C.A.I.)
+ GISCOVER.COM - GPS pictures, tracks & spots : tra le 10 e le 14 , incontro con gli autori e gli sviluppatori. Join the GEOvolution!
+ Cristina Triola - EuropAssistance Blog - Internet e i social media per viaggiare più sicuri
Scritto da: Alessandro Venturi | 11 settembre 2008 at 11:30
E' stato aggiunto un post nel sito della festa
http://www.blogfest.it/2008/09/11/we-want-you-travelcamp/
Scritto da: Alessandro Venturi | 11 settembre 2008 at 16:43