Leggendo il nuovo report di Future Brand - Country Brand Index 2008 - mi sono accorta che tra i trend emergenti, alla voce "Citizens Rising", viene citato come esempio il caso del logo di Italia.it.
La foto a fianco è l'immagine tratta da una presentazione di Antonio Sofi dal titolo "Le cose da non fare in Rete: il caso Italia.it" (dicembre 2007) che analizza a fondo proprio le reazioni al logo e al portale.
Ecco l'estratto:
CITIZENS RISING
Citizens are now becoming more vocal about the brands their countries present. Much has been made about Botswana’s recent country branding efforts, focusing on opportunity and tranquility, which citizens feel does not capture the country’s essence or create excitement. Italy’s design community also rejected a new Italy country logo, which was subsequently dropped by the government.
Grazie Roberta per avermi dato l'opportunità di conoscere anche questo documento di grandissima importanza, dove il nostro paese in sostanza viene descritto "less optimistic and more unhappy". Il che corrisponde al vero. Ricordo anche il caso suscitato dal logo per il sito Italia.it, i tanti soldi spesi e il tentativo dell'allora ministro Rutelli che col suo inglese maccheronico voleva attrarre gli stranieri a visitare i nostri "cauntrisaids". Non ci facemmo una gran figura. Speriamo che non succeda più e che si prenda spunto dagli altri paesi, specie dai paesi asiatici molto attenti a costruirsi una forte brand nel turismo.
Scritto da: Francesco | 28 novembre 2008 at 08:50