La notizia è questa:
Roma, 25 nov. (Adnkronos) - Michela Vittoria Brambilla convochera' entro fine anno gli 'Stati Generali' del Turismo con lo scopo di delineare, sul fronte nazionale ed internazionale, una programmazione strategica per l'anno 2009. Come gia' annunciato all'inizio del suo incarico, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Turismo intende promuovere un tavolo di confronto permanente con il coordinamento delle regioni, delle province, degli enti locali, delle associazioni di categoria e con l'Enit.
Come dice Fabio Lazzerini, non è che si voglia essere polemici ma certe affermazioni, a mio avviso, gridano vendetta.
Senza entrare nel merito dei contenuti voglio solo puntualizzare un paio di cose:
1) siamo al 26 novembre 2008, non è un po' tardi per pensare al 2009? Ricordo che il turismo non è solo quello estivo ma una buona percentuale deriva dalla stagione invernale sulla quale, ormai, non credo esistano i tempi per incidere nel 2009;
2) Il concetto intrinseco di "strategia" richiederebbe orizzonti temporali più ampi. A un mese dal 2009 al massimo si possono coordianare piani operativi. La Spagna, come citato nel mio post di ieri, ha un piano per il 2020: quella si che, giusta o sbagliata che sia, può essere definita strategia.


