E' uscito oggi il libro "91 discutibili tesi per un marketing diverso" di Gianluca Diegoli - [mini]marketing. Coerente al suo stile minimale sia il titolo - tutto in minuscolo - sia la capacità si sintesi. Ma questo non inganni, le tesi sono frutto di un grande ed attento lavoro che Gianluca quotidianamente condivide sul suo blog con chi si occupa di marketing e web.
Gli argomenti sono, ovviamente, a me molto cari e sono gli stessi di cui parlo a lezione.
Pertanto verrà adottato come libro di testo sia per gli studenti di Economia del Turismo che per quelli di Scienze e Tecnologie della Comunicazione e dell'Informazione.
Riporto due tesi tra tutte:
la prima in quanto assunto fondamentale da cui tutti i ragionamenti successivi discendono:
il marketing è morto in quanto sono esaurite le due condizioni che lo nutrivano: primo, che le persone non potessero parlare facilmente e direttamente tra loro, secondo, che il canale di trasmissione fosse concentrato, semplice e direttamente controllabile.
la seconda (che poi è la quarta) in quanto pone l'accento su quello che considero il passaggio culturale più difficile, l'accettazione della mancanza di certezze o di ricette sicure, la prevalenza del metodo sul merito, insomma la rielaborazione della filosofia del beta perpetuo:
la conversazione prenderà una forma che non dipenderà dalla vostra volontà, dalle vostre lineeguida dalla vostra pianificazione – a meno che non vogliate farla emigrare altrove. In cui, comunque, di nuovo prenderà una forma non prevedibile.
Buona lettura - e riflessioni - a tutti.


