Direttamente dalle news della sezione "tecnologia" de La Stampa pubblico questa notizia che suscita molte riflessioni.
Un’elegante cittadina francese dal nome monosillabico “Eu” vuole ribattezzarsi per facilitare i turisti a trovare il sito della città su Internet.
La notizia arriva all’indomani della polemica scatenata dall’amministrazione di Birmingham che la settimana scorsa ha deciso di togliere gli accenti dai nomi delle strade per facilitare la ricerca sui navigatori satellitari. Ma il sindaco dell’antica città francese -8.000 abitanti sulle rive della Manica- ha deciso di fare di più proponendo addirittura di cambiare il nome. Eu è al confine tra Normandia e Piccardia; e -a dire del nuovo sindaco, la socialista Marie Francoise Gaouyer- i turisti hanno difficoltà a trovare il sito della città su Internet, come anche degli alberghi, con evidenti perdite di clientela per hotel e attività commerciali.
Quando si digita Eu su un qualsiasi motore di ricerca, infatti, appare tutto tranne che l’antica cittadina francese. Ma ci vorranno almeno quattro anni per cambiare nome: la proposta dovrà ottenere il via libera del consiglio comunale, poi sarà indetto un referendum, infine l’ok dal Parlamento e quindi l’atto potrà essere controfirmato dal premier.
E dal Corriere della Sera che riporta la stessa notizia stralcio questo passaggio:
«Per trovare su un motore di ricerca la città di Eu bisogna almeno visualizzare una decina di pagine» afferma Jacques Richard, direttore dell'ente del turismo Otsi (Office de Tourisme et de syndicats d'initative). «Oggi sempre più persone organizzano le loro vacanze usando internet. Se non trovano immediatamente la città di Eu, probabilmente decidono di passare le vacanze altrove» conclude il direttore.
Beh, qui in Italia siamo pieni di bellissimi siti turistici (hotel, consorzi,...) invisibili ai motori e nessuno, pare, se ne preoccupi. Una bella differenza...


