"ché i viaggi di lavoro questo sono: la valigia del commesso viaggiatore assomiglia molto alla valigia dell'attore: contiene l'abito di scena, il trucco, le carte del copione ripetuto cento o mille volte e ogni volta nuovo,magari senza emozione ma magari con una inaspettata sorpresa. E poi il bar dell'albergo, il ristorante segnalato da un amico, la telefonata a casa, il messaggio tanto atteso o del tutto imprevisto, lo show per portare a casa un ordine oppure l'applauso di un uditorio di seri professionisti, la corsa verso l'aeroporto"
dall'introduzione di Greetings from di Segio Pilu, in arte Sir Squonk (scaricabile gratuitamente qui).
Mi occupo sempre di turismo e turismi in modo professionale. Questa segnalazione, diversa dalle solite, è invece per il piacere di una lettura mai banale che sfiora la poesia (almeno per quello che ho letto fino ad ora. l'ho scoperto solo oggi).
Un racconto in cui mi riconosco molto.
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