Poichè ho poco tempo mi avvalgo di alcuni link per completare l'informazione sul convegno cui ho partecipato.
Intanto qui è possibile trovare e scaricare tutti gli interventi della ricca giornata.
Su Bit Channel è possibile trovare una brevissima intervista a tutti i relatori che rispondono alla stessa domanda: "cos'è, per te, il web 2.0". Qui la mia posizione. Nell'immagine a fianco la slide di auto presentazione cui alludo proprio nel filmato.
Per quanto riguarda la sintesi dell'intera giornata rimando:
- al post di Cesare Andrisano che sul blog di Assotravel si sofferma sulle due relazioni introduttive al convegno, quella del Prof. Baggio che ha illustrato il rapporto e-tourism 2008, e la mia;
- al post di Antonio Maresca che con dovizia di particolari e taglio personale, sintetizza l'intera giornata;
- il post di Blog4biz che ha realizzato una splendida intervista a Patrizio Roversi sull'esperienza Turisti per caso che ha lanciato, proprio alla BIT, la nuova web tv. Roversi mi ha incanto nel suo intervento pomeridiano al convegno Travel 2.0 per la capicità di descrivere, non da tecnico ma da chi sperimenta, le dinamiche delle community e della comunicazione web 2.0. Segnalo il loro nuovo progetto Slow Tour, un progetto pieno di significati che promuove i territorio meno conosciuti e li aiuta nella costruzione di identità;
- al post su My Web 2.0 in cui si constata la non visibilità del sito della BIT, con homepage in flash, da dispositivo mobile (iPhone nello specifico). Siccome ho dedicato due slide proprio a queste nuove frontiere della navigazione da cellulari, mi è piaciuto citarlo.
Sull'intero sforzo della Bit in merito al tema web 2.0 (o travel 2.0) segnalo poi il blog Viaggiando che include anche le informazioni sul concorso Bit Channel e sul progetto Visual Italy.
La formula della fiera tradizionale pare evolvere verso qualcosa di più articolato e complesso. I miei complimenti a Corrado Peraboni (in foto alla premiazione del concorso), con cui ho avuto modo di scambiare qualche riflessione, che segue e guida personalmente questa evoluzione.
