Lo sviluppo esponenziale di Facebook avrà delle conseguenze sulle modalità di fruizione di internet? E se si, quali saranno?
La lezione di oggi è piacevolmente virata in un dialogo costruttivo con i miei studenti sulla loro percezione del/dei comportamenti online da parte di quelli che io chiamo "Facebook natives" ossia quelle persone che si sono approcciate ad internet solo di recente e soprattutto spinte dalla moda facebook.
Più persone narrano di aver assistito ad acquisti di pc per andar su facebook.
La cosa appare tanto paradossale quanto interessante. Una percentuale non quantificata ma non trascurabile di utenti FB hanno avuto attraverso il social network in oggetto il loro imprinting in rete. Come si troveranno quando andranno anche altrove? Come approcceranno la pubblicità online? Riprodurranno forme di comunicazione simili? Che tipo di "proattività" dimostreranno in contesti diversi?
E' un argomento sul quale mi sto interrogando spesso, è un tema che mi affascina. Indubbiamente un avvicinamento al medium digitale così repentino e così di massa causerà cambiamenti nei comportamenti, magari anche sull'e-commerce.
Davvero curiose alcune testimonianze dirette dei miei studenti che citavano la compagna di stanza o l'amico o la mamma. Ci è nata l'idea di fare una ricerca, una mini ricerca fatta in casa, stilando un questionario da sottopporre a "campioni rappresentativi" di questa, chiamiamola, categoria di persone.
Un altro studente fa fatto una acuta osservazione sulla passività dell'utente FB, un ambinte in cui non sei tu a cercare le informazioni o i contatti ma sono loro che, in qualche misura, cercano te.
Aggiornerò sui risultati di questa nostra iniziativa artigianale ma credo che qualche curioso dato ne verrà fuori.


