Per chi non lo conoscesse vi presento Tripwolf, che lancia oggi la sua versione italiana.
Ho avuto anche il piacere di conoscere Sebastian Heinzel, il fondatore dell'iniziativa. Sono di parte, lo ammetto, ma adoro queste start-up e spero abbiano successo nella loro idea di business.
Qui il blog in italiano.
Tripwolf è un sito di social travelling che combina i tradizionali contenuti editoriali delle guide da viaggio con contributi inviati dagli utenti della community. Il risultato è una raccolta di esperienze provenienti da migliaia di viaggiatori da ogni parte del mondo.
Tripwolf, grazie ad un accordo con MairDumont, il maggiore editore europeo del settore (Marco Polo, Baedeker, Dumont), offre online dettagli e approfondimenti su più di 200.000 destinazioni e luoghi di interesse. Tutto questo gratuitamente ed integrando i contributi, i consigli e le dritte di tutti gli iscritti al sito.
Chiunque può crearsi e stamparsi una guida da viaggio personalizzata, basata sui suoi gusti, sugli specifici monumenti, città, locali o ambienti naturali che predilige, e sulle raccomandazioni di amici o esperti di viaggio che, all’interno della community, vengono chiamati trip guru.
Tripwolf, che integra anche immagini e video, è la piattaforma ideale per condividere esperienze e curare un proprio diario (blog) di viaggio con appunti e gallerie fotografiche.
Tripwolf, che grazie ai commenti dei suoi utenti offre punteggi e classifiche su hotel, locali, pub e luoghi di interesse di tutto il mondo, da marzo 2009 - dopo il riscontro della versione tedesca, inglese e francese, si presenta anche in veste italiana.
