Il blog della Tui, primo operatore turistico mondiale, ha appena pubblicato una mia intervista di cui riporto sotto qualche brano. Ringrazio Gliulia per le belle parole che ha usato nei miei confronti.
Cosa bisogna fare per aumentare la propria visibilità e avere successo sul Web?
Credo esista qualche differenza tra un blog personale (per quanto a contenuti professionali) e un blog/sito aziendale. Per il blog, a parte imparare a scrivere i titoli, taggare i contenuti e utilizzare sempre i link alle fonti, non ho fatto altro che continuare a scrivere costantemente degli stessi argomenti. E i motori di ricerca, nel tempo, su quegli stessi argomenti, mi hanno premiato. Per un sito turistico ritengo invece possa essere applicata una logica più push anche se non nel senso tradizionale di marketing. Penso sia importante rivolgersi a professionisti seri con esperienza nel settore. Le politiche di web marketing in senso stretto non si improvvisano. La cosa stupefacente, per chi come me proviene dal marketing tradizionale, è che sul web quasi tutto è misurabile, l’efficacia di ogni iniziativa promozionale è quantificabile, ma non esiste ancora una cultura diffusa su queste tematiche.
Gli strumenti di web analytics sono utilizzati ancora troppo poco, e spesso male. Nel mio piccolo in università cerco di costruire profili professionali che sappiano cosa chiedere o pretendere da una web agency e soprattutto siano in grado di selezionare le migliori.
Ma la risposta che ho dato è relativa alla visibilità non sempre sinonimo anche di successo. Per il “successo” bisognerebbe chiarirne il significato, e non è così scontato. Molto in sintesi risponderò che – secondo me - per avere successo con ciò che si scrive bisogna prima essere attenti a ciò che si ascolta.
Qual è il futuro dei blog in Italia?
Onestamente non mi pongo il problema più di tanto. L’importante sono i contenuti e la comunicazione che tali contenuti sanno creare. Se ciò deve avvenire su un blog, come accade ora, o sempre più su altre piattaforme (twitter, facebook, frienfeed, flickr….) come già in parte sta succedendo, poco importa in fondo. Allo stato attuale esiste un’interazione che reputo positiva tra i vari strumenti citati. Per l’approfondimento trovo, comunque, che il blog sia ancora il luogo migliore. (...)
Un ringraziamento, infine, a Roberto autore dell'immagine sopra. Ha assemblato foto mie, foto scattate da altri amici ed account vari sui SN. Una raffigurazione efficace della presenza di ciascuno di noi in rete.


