L'Osservatorio Amadeus, dall'alto della sua penetrazione del mercato, fornisce interessanti dati sul trend turistico dell'estate per gli italiani. Moltissimi gli spunti. Lascio il link per la consultazione integrale.
- Intanto si prevede un -3,86% di persone che andranno in vacanza.
- L'Italia su Italia è ancora largamente dominante con il 64%
- La destagionalizzazione rimane una chimera.
Le proiezioni indicano che si assisterà al tradizionale picco di occupazione nei servizi essenzialmente nel mese di Agosto principalmente nel periodo -16 Agosto
- Il numero di pernottamenti medio è di 9 notti privilegiando, magari, più periodi brevi di vacanza nel corso dell'estate.
Il dato che mi interessa, inoltre, sottolineare e portare alla discussione è l'influenza della crisi sull'incremento delle prenotazioni lastminute a discapito del cosiddetto "advance booking" che consentirebbe una migliore pianificazione agli operatori dell'intera filiera.
Questo dato emerso dalla ricerca è coerente con un altro fenomeno registrato che ha attitato la mia attenzione: l'incremento delle comparazioni prezzi/offerte sia online che offline.
"Si assiste ad un fenomeno, da noi definito “meta-multi-search” dove il cliente chiede una quotazione per la stessa destinazione e gli stessi servizi rivolgendosi almeno a 3 agenzie di viaggio e a 3 siti web per decidere dove acquistare".
Last but not least il successo incontrato da turismo religioso e turismo solidale, due nicchie che, come prevedibile, proprio in quanto nicchie con tutto ciò che ne consegue, riescono a caratterizzarsi e a sopravvivere bene nella crisi in atto.
