Supponiamo che io sia un potenziale turista straniero e che abbia visto lo spot Italia Much More lanciato dallEnit e arrivi sul mini sito in inglese. Supponiamo anche che io abbia già deciso di voler venire in Italia e cerchi solo un hotel. Passerò quindi alla pagina indicata da "for more information" che è quella dell' italian touristboard in inglese. A questo punto vado direttamente, viste le ipotesi semplificative sopra, alla voce "accomodation" del menù. Mi dirigo rapidamente alla voce "hotel" indicata tra le scelte. Qui trovo la seguente dicitura: For a complete list of Hotels in Italy, please visit http://www.enit.it/dovedormire.asp?Lang=UK or contact the Italian State Tourist Board. E mi ritrovo su sito dell' Enit in inglese. Mi viene chiesto nuovamente di sceliere il tipo di accomodation. Confermo ancora "hotel". In primo piano ho in buona evidenza un form da compilare. Scrivo MILANO, aggiungo solo tra gli 80 e i 120 euro e attendo la ricerca e mi viene fuori un elenco di...Milano Marittima.
Secondo finale: scelgo e digito ROMA nel form e mi appare ancora un elenco di sette località il cui nome contiene "roma".
So benissimo che non abbiamo un sito turistico nemmeno per un elenco completo delle strutture, ma a questo punto non sarebbe più corretto non dare nemmeno aspettative alle persone? Probabilmente guadagneremmo in gratutidine per aver fatto risparmiare tempo.


Ma scherzi?
No dico... ma stiamo parlando del "sito strategico" di ENIT, se ti sente E. Magnani...
Come faccia questo tizio a guadagnare sino a 190 mila euro l'anno (compreso il premio di produzione) per produrre questo genere di risultati a me rimane tutt'ora un bel mistero.
Scritto da: frap1964 | 19 giugno 2009 a 00:18
Sapessi come è strano... cercare un hotel... a Milaaanoooo....
Poi mi pare giusto che se cerchi Roma ti proponga due località del Piemonte e una dell'Emilia.
Italia è much more...
Scritto da: frap1964 | 19 giugno 2009 a 00:49
1. Lo spot è sinceramente bruttino e mi ricorda molto uno spot visto anni fa di una compagnia telefonica (Sprint forse o Att).
2. Io ancora mi chiedo per quale motivo l'Enit dovrebbe avere l'elenco delle strutture alberghiere quando ci sono decine di siti che fanno offerte di tutti i tipi sugli alberghi e che contengono miliardi di recensioni che permettono ai turisti fai da te di farsi un'idea più che sufficiente di un albergo.
Scritto da: Nicola Mattina | 19 giugno 2009 a 01:20
E' il problema dei problemi:
http://knol.google.com/k/robert-piattelli/i-knol-di-bto-buy-tourism-online
Scritto da: Robert_Piattelli | 19 giugno 2009 a 10:08
Cara Roberta,
Potrà sembrare un luogo comune lo sparare sulla "croce rossa del turismo" ma vorrei che qualcuno mi elenchi una sola cosa che questo sottosegretariato/Ministero ha prodotto in forma sostanzialmente valida.
Dopodichè, vorrei confrontarmici con l'eventuale temeraria/o, naturalmente con tranquillità ed in amicizia.
Chi s'intende ed ama questo settore non può non evincere l'improfessionalità a cui giornalmente siamo costretti.
Se poi pensiamo che il valore nazionale del turismo, in campo mondiale, equivale a "zero"; quale difficoltà ci sarebbe stata per portare anche un minimo beneficio?
La quasi totalità del web sostiene queste cose e quindi perchè non unirci e far valere le nostre parole per darne un significante rimedio?
Non chiedo un'insurrezione, non ho mai marinato la scuola, fatto uno sciopero o saltato un giorno lavorativo in quasi 40anni, e non saprei ancora farlo, ma quello che vedo dalla data del mio rientro in Italia, per quanto concerne il turismo, ha veramente dello scandaloso.
Scusami il tono, l'incazzamento e la proposta ma non trovo altre soluzioni.
Cordialmente
Scritto da: luciano ardoino | 19 giugno 2009 a 11:14
@Frap: come sai rimango sui fatti, anzi oggi sui click:)
@Nicola: sul punto 1 non son stata a sofisticare, a volte l'importante è fare almeno qualcosa. Sai qui nel turismo ci si accontenta anche, non si hanno grosse pretese :) Il secondo punto invece è interessantissimo. Ricordo delle discussioni in merito già dai tempi di italia.it. La soluzione non è così semplice come logica vorrebbe. I siti cui tu fai riferimento sono privati e un ente pubblico se mette un link dovrebbe essere sicuro almeno di linkare tutti i fornitori di questo servizio, tutti i vari competitor(ammesso che gli venga concesso). Ma le associazioni di categoria non sono così contente di portare traffico perchè le OTA (online travel agency) chiedono percentuali variabili di commissioni ma comunque alte. E' un difficile equilibrio da ricercare tra costi e benefici.
@Robert, mi è piaciuto molto il link!
@Luciano, il tuo sfogo è più che giustificato anche se, come ho detto una volta a @frap, ognuno ha i suoi modi e il suo stile.
Scritto da: Roberta | 19 giugno 2009 a 12:21
Bene, uniamoli in un unico ambiente; i tuoi e quelli di altri "soft" ed i nostri un pò "hard", ma senza discriminazioni politiche, che poco c'entrano col turismo.
Anch'io so essere molto soft nel mio lavoro ma di fronte a questo disastro, no.
Non sono "web competente" ma a qualcuno detto potrebbe dare spunto per un qualcosa che assemblasse veramente il DNA turistico che abbiamo per fornire delle soluzioni "a gratis" alle istituzioni, e basta con le commissioni dove è presente anche mio nonno o coloro che hanno già quattro o cinque incarichi altrove "retribuiti".
Basta con le passerelle o le cene!
Esiste una vera professionale pagina web dove ci si può confrontare per tutti i settori del turismo e con i loro responsabili?
No! Allora cosa si aspetta?
Vedi l'esempio di Claudio Velardi che è stato eccezionale.
Sono altresì arcisicuro che presto farebbero capolino anche le più alte istituzioni come già succede nel mio piccolo blog, dove addirittura ho avuto richieste di contati telefonici e consigli.
Forza, questa è farina del vostro sacco, "webnauti"...o sono un illuso?
Scritto da: u | 19 giugno 2009 a 14:06
Per rimanere ai fatti... come piace qui. ;-)
Secondo 'prima' (vedi rassegna stampa odierna di ENIT), Marzotto "ci ha preso gusto" ed entro l'estate decollerà il nuovo sito del turismo in inglese italiantourism.com, per la modica cifra di mezzo milione di euro.
E poi molto presto decolla pure Italia.info !!
http://magicitaly.wordpress.com/2009/06/19/il-portale-decolla/
Con Brambi e Matteo... si volaaa!!
Scritto da: frap1964 | 19 giugno 2009 a 14:28
non so se sono l'unico a pensarla cosi, ma questo video promozionale è decisamente troppo veloce e secondo me mette il turista o cmq chiunque lo guardi in uno stato di confusione, vede tutto e nulla....
Scritto da: Fortrix | 25 giugno 2009 a 16:09