Segnalo una riflessione di Stefano Epifani sull'evoluzione in corso del rapporto tra blog e social network, friendfeed in particolare, luogo dove di recente si sono sviluppate alcune discussioni in merito.
Tornare a scivere con costanza sui propri blog è la nuova tendenza? Rappresenta oggi una sorta di tecnologico "o famo strano"?
Scherzi a parte provo a sintetizzare la cosa con qualche generalizzazione per ampliare il discorso. Lo sviluppo di piattaforme di microblogging e social network vari ha recentemente generato una frammentazione delle conversioni conversazioni e dei commenti correlati e, soprattutto, un riduzione dei contenuti sul caro vecchio blog. Esistono mode o tendenze non scritte cui spesso si aderisce senza tante riflessioni, un po' d'istinto. Sono la prima ad aver scelto spesso di commentare un post altrui su una di queste piattaforme anzichè nel luogo (blog) da cui il contenuto traeva origine primaria. O ad aver usato queste stesse piattaforme in modo attivo per veicolare link o brevi considerazioni, grazie alla velocità di linguaggio che le caratterizza.
Ma viene prima o poi il momento della riflessione causata, innanzi tutto, dal fattore tempo, l'unico a rimanere invariato sia per chi produce che per chi fruisce contenuti, e che pertanto impone delle scelte.
Alcuni, come la sottoscritta, stanno ponendosi quesiti sull'efficacia o sull'opportunità di questa dispersione di pensieri in troppi rivoli. Parallelamente mi pongo anche domande sulla pratica diffusa di collegare automaticamente i contenuti delle nostre varie presenze online con il rischio di creare semplici e plurime duplicazioni.
Riporto sotto il mio commento al post di Stefano che riassume la mia opinione in merito:
- La mia esperienza di ff è alquanto personale, ma credo in fondo lo sia per tutti. Mi occupo principalmente di turismo, argomento di cui su ff interessa poco o niente. Per cui per me gli ambiti sono sempre rimasti notevolmente separati. Un approfondimento sui temi che tratto nel mio blog avviene, di solito, sul blog stesso o su FB. Friendfeed è stato ed è (sempre per me) una grande fonte di informazioni e segnalazioni (pure troppe…) che poi potevo autonomamente adattare o rielabolare in chiave turistica. Da tempo, però, sento la necessità di ridurre il tempo dedicato a ff perchè, sempre mia opinione, è un pubblico troppo selezionato e quindi, per i miei temi, assai poco rappresentativo. Non riesco ancora a farlo perchè su ff mi diverto, e anche molto. Ma fossi più razionale, e comunque in mancanza di tempo, la scelta sarà obbligata.
Se qualcuno poi leggendo questo - mio - post pensasse che si disquisisce sul sesso degli angeli (per usare un eufemismo...) è non solo autorizzato ma sollecitato a scriverlo.
