Una ricerca di PhocusWright, ripresa da più fonti, quantifica la crescita dell'online travel market cinese in un +14%. Sebbene la penetrazione di internet sia solo al 18% e il tasso di crescita rimanga lento, come è facile immaginare il contesto è tale da determinare un sorpasso degli Internet user cinesi rispetto a quelli statunitensi.
Non tutti i segnali sono positivi:
"The total Chinese travel market, however, will contract in 2009, only slightly outperforming the total Asia Pacific region which is projected to shrink by 6%"
Ma la sfida rimane comunque estremamente allettante. Sapremo coglierla? Dico questo perchè, a mio parere, visto il ritardo con cui l'Italia si appresta ad affrontare il mercato turistico online, dovremmo rivolgerci soprattutto ai paesi emergenti per trovare nicchie geografiche in cui tornare velocemnte a primeggiare. Mi auguro che a breve esca la versione cinese di Italia.it e che, soprattutto, funzioni sufficientemente bene sia in termini di usabilità, che in termini di visibilità. Molti piccoli siti di alberghi hanno visto incrementare il loro successo - leggasi prenotazioni -semplicemente aumentando le versioni tradotte. E invito tutti gli interessati a farsi un giro (e magari contare) il numero di traduzioni del portale VisitBritain.
