Leggo oggi questo interessante estratto di una ricerca (su eMarketer) da cui emerge che negli Stati Uniti il 23% degli internet users sono influenzati dai social media nel loro processo decisionale turistico.
Ora il dubbio interpretativo che mi viene, leggendo questo dato, è un po' quello del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Ossia se questo dato debba essere intrpretato in chiave ottimistica o meno. In altre parole è "solo il 23%" o è "già il 23%"?
Il mio commento lo darò in un prossimo post. Non voglio influenzare l'eventuale discussione che spero si crei vista l'attuale attenzione sul travel 2.0.
