Durante il master insieme agli studenti ci siamo accorti come il nuovo che avanza (il web 2.0 nella fattispecie) porti un piacevole ritorno all'antico, alla priorità e imprenscindibilità della componente umana:
- per una traduzione ben fatta di un sito non sono adatti i traduttori automatici;
- per una azione (ben fatta) di social media marketing occorre investire, più che in tecnologia, in idee e persone - che ascoltino, monitorino, rispondano, creino;
- per sfruttare come opportunità i siti di recensione delle strutture ricettive e delle destinazioni (TripAdvisor, Trivago, Zoover, Tripwolf,...) occorre soprattutto tornare al "core business": investire sulla qualità, l'accoglienza, la pulizia, ...esattamente come si diceva prima di internet.
"Fare bene le cose, a regola d’arte, come diceva mio padre: una cosa ben fatta è utile bellezza" (Maurizio Maggiani)
Questo mio Paese sta subendo una crisi che non ha la spettacolarità della Grande Depressione, ma ne soffre paragonabili effetti di arretratezza e degrado psicologico, morale e culturale. Non lo salveranno le leggi di bilancio, non lo salverà nulla se non le proprie intenzioni alla dignità e alla decenza. Un atto della volontà, un atto della costruzione, un atto della creatività, ricomporre i frammenti, ripopolare l’orizzonte. Esattamente quello che Roosevelt chiamò Il Nuovo Accordo. Se mai li convocasse ad assumersene la responsabilità, coloro che sanno lavorare “a regola d’arte” saranno specchio e strumento della signorilità che redime. L’arte non salva, ma l’arte fabbrica coscienza e futuro. Almeno quella che conosco io. (da L'arte che ci salverà)


