Come brevemente descritto qualche giorno fa l'incontro organizzato da BTO University a Firenze - aperitivo 2.0 alle Oblate - è stato davvero piacevole: per l'informalità, per la produttiva contaminazione di argomenti e competenze, per la compagnia. Si perchè la rete permette l'aggregazione naturale di persone affini senza distinzione tra pubblico e relatori. Prova ne sia che pur sforando abbondantemente il tempo previsto nessuno se ne sia andato e le foto che ritraggono l'attenzione di chi ascolta sono il migliore feedback della serata.
Ne hanno parlato Zoomedia, Paolo Epifani e Armando Alibrandi.
Inoltre le interviste a Giancarlo Carniani, Paolo Iabichino e Marco Montemagno (in rigoroso ordine alfabetico).
Permettete però un ringraziamento appassionato agli amici del BTO che hanno permesso tutto questo. Nulla è casuale come la nuova sfida BTO University. Con loro intendersi è facile perchè tutto è coerentemente ispirato ai principi che mi animano e, probabilmente, animano chi mi segue su questo blog.
Lascio la parola al loro Manifesto che chiarisce meglio di qualsiasi altra parola ciò che intendo.
BTO UNIVERSITY è la nuova iniziativa di BTO - Buy Tourism Online.
Parte dal desiderio di trasferire la nostra conoscenza e renderla fruibile a più persone possibili.
Quali sono i temi di BTO University?
Il web 2.0, più in particolare il Travel 2.0 e tutti i temi cari agli operatori della lunga filiera turistico ricettiva, come l'intermediazione e la disintermediazione, le recensioni, i motori di ricerca, gli Online Travel Agents.
E ancora, i mercati e come stanno cambiando, trasformandosi sempre più in delle conversazioni, anzi dei network, opportunità e minacce del 2.0, la blogsfera, i contenuti generati dagli utenti.
BTO UNIVERSITY è un'idea che mette al centro la condivisione, senza compromessi, senza nessuna barriera.


