Secondo una recente ricerca i trend del dopo-crisi sono individuabili in questi punti che riporto sotto.
Interessante la sottolineatura, qualche dubbio sull'utilizzo del termine "brand awareness", ma nulla che in fondo non sia stato già riportato su questo blog.
1.Il Valore al centro dell’offerta: dopo la crisi i viaggiatori sono tornati a valutare come fattore centrale del viaggio non tanto il basso costo, ma il giusto rapporto qualità prezzo. Dunque l’offerta deve ruotare sul valore aggiunto e sui “plus” che l’hotel è capace di fornire.
2.I Social media danno vita a nuovi sistemi di condivisione: le recensioni online e gli user-generated content si combinano con i social network, favorendo la crescita della brand awareness e diventando sempre più influenti sul processo decisionale dei viaggiatori.
3.Il mobile fa muovere il settore travel: sempre più utenti usano servizi mobile per pianificare e prenotare viaggi e trovare informazioni geo-localizzate.
4.Decollano i viaggi personalizzati di micro-nicchia: cresce l’insoddisfazione degli utenti relativamente alle proposte di viaggio generiche e “ per tutti”, mentre aumenta la richiesta di esperienze personalizzate e rivolte specificamente alla propria fascia di utenza e alle proprie esigenze esperienziali.
5.Ospitalità eco-sostenibile: gli hotel che impiegano pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente attraggono un’ampia fascia di consumatori consapevoli
fonte Booking Blog (da eMarketer)
