Oggi un post di Francesca mi ha dato lo spunto per fissare alcune riflessioni latenti, riflessioni già in parte affrontate con gli studenti del Master e con il gruppo di BTO Educationalpreparando il panel sul turismo di ToscanaLab 2010.
In sintesi Francesca, lanciando questa richiesta d'aiuto, è riuscita ad organizzare le sue vacanze attraverso i consigli ricevuti su blog e social network.
Mi è capitato d'incontrare spesso situazioni analoghe, ma le archiviavo come fenomeno più che di nicchia, non ho mai prestato la dovuta attenzione e, soprattutto, non le ho analizzate come tendenza.
Oggi invece ho pensato che, schematizzandole, poteva nascere una discussione interessante sull'esistenza e le eventuali dimensioni del fenomeno social travel, una situazione in cui si bypassano i siti di recensioni (vedi TripAdvisor o similari) e si cercano i consigli direttamente dal proprio network di contatti online.
Le slide sono molto schematiche, solo una traccia.
UPDATE: mi accorgo solo ora che la slide n°4 è sbagliata: al posto di Tour Operator doveva esserci O.T.A.


