Sono stata invitata a Ravenna Future Lessons (7-8 ottobre), un’occasione di formazione, scambio, scoperta e approfondimento finalizzata a coinvolgere i giovani dai 18 ai 35 anni che studiano, che cercano occupazione o già lavorano, vogliono migliorarsi, vogliono fare impresa o hanno un’idea di impresa e cercano supporti, esperienze e investitori per fare lo start-up.
Le aree tematiche su cui si svilupperà l'incontro sono:
- innovazione e tecnologia
- turismo e web 2.0
- cultura digitale e creatività
- green economy e neoimpresa
- design e ambiente.
Futuro è una parola, ed un concetto, che è stato scippato alle nuove generazioni, perfino alla mia.
Non è facile affrontarlo senza scivolare in discorsi demagogici o in luoghi comuni, che finiscono solo con inflazionare ulteriormente il termine. Mi piace invece il pragmatismo di questa iniziativa che richiede ai relatori spunti concreti, senza tuttavia rinunciare a disegnare scenari diversi, inversioni di tendenze ed ascolto di quelli che, ora, sono segnali deboli ma che forti potrebbero diventare.
Il progetto è ambizioso, di conseguenza rischioso rispetto alle aspettative che genera. Ma da qualche parte bisognerà pur cominciare a smuoverle queste acque stagnanti...
Io, ovviamente, parteciperò nella sessione sui temi turistici (programma) affrontando il tema Social network e reputazione: come cambia il marketing?.
La partecipazione è gratuita ma bisogna iscriversi qui.

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