Facebook ha cambiato ancora qualcosa, e questo qualcosa ha un notevole impatto, visivo e sostanziale.
"Like" e "condividi" avevano avuto fino ad ora due funzioni diverse. La prima azione era più discreta il che ne consentiva anche una certa piacevole leggerezza di utilizzo. La seconda azione aveva, invece, un significato più forte in quanto appariva in grande evidenza sulla propria bacheca, una segnalazione di attenzione meditata, selezionata e, soprattutto, volontaria. Per me, con qualche riga di commento, diventava l'accetabile surrogato di un post quando il tempo per scrivere era poco.
Oggi invece le due azioni sostanzialmente coincidono. E non è difficile immaginare una drastica riduzione dei "like" per non vedersi tappezzato di link il proprio profilo.
Ma alzando l'orizzonte dalla specifica modifica al trend più generale della privacy su facebook mi è tornato in mente un post di Mantellini (maggio 2010), con un grafico davvero esplicativo che offre molti spunti di riflessione.
Qui la fonte del grafico.
