Ieri al TG1, tra le notizie brevi in coda, un po' come le varie ed eventuali delle riunioni di condominio, in casa ascoltiamo questa: "Scoperto nuovo sistema solare".
Poche parole di accompagnamento. Velocemente si passa alla notizia dopo. Mio figlio (sette anni) si gira, mi guarda con l'occhio sgranato tendente all'arrabbiato o all'indignato (non saperi descrivere meglio) e mi dice: "E ce lo dicono così???".
I bambini colgono naturalmente il signifato più profondo di una notizia come questa che, in effetti, ha una portata non solo scientifica: è implicita un ridefinezione del concetto di baricentro, di equilibrio, di confine, di scoperta, di relatività.
Ma noi grandi siamo implosi, concentrati sulle piccole e misere cose di questa italietta, incapaci di guardare l'altro e l'oltre.
