Il "caso Sucate" è ormai noto.
La cosa ulteriormente divertente su cui riflettevo, a margine dell'aspetto politico, è come la rete spontaneamente abbia immediatamente dotato questa località inesistente di tutta una serie di informazioni e connotazioni degne di una meta turistica. Nell'arco di poco tempo esisteva su foursquare (anzi il luogo è stato inserito ben 22 volte!). Ne è stata fatta le storia (del luogo e degli abitanti, unanimemente chiamati sucatesi), è comparsa una prima immagine su flickr (geolocalizzata anche in altitudine), ha avuto la sua bella fermata della metropolitana (anzi, plurime), il suo Tour (con un logo che mi ricorda tanto qualcosa...), la sua guida turistica (con tanto di app) e il celeberrimo intervallo.
Insomma molto più di tante località turistiche effettivamente esistenti.
Tanto è raccolto su questo sito. Sotto mostro solo alcune immagini.
Non poteva mancare, a questo punto, la famosa OLTA che promocommercializza il viaggio online (spero non se la prendano). L'ho commissionata io allo stesso geniale autore dell'intervallo (che io queste cose non le so fare) ma lui ci ha comunque messo molto di suo. Grazie Dario.
Naturalmente ci sono anche la pagina facebook ma, come il museo e altri contenuti, trascendono un po' troppo nella goliardia per lo stile di questo blog.
Mi scuso se non ho messo tutte le attribuzioni corrette, il materiale è davvero tantissimo.
