Con grande scoramento vedo l'evolversi del nuovo sito turistico della Liguria, e ammetto di non aver affondato le critiche come avrei fatto (e ho fatto) con altri siti. Da ligure sono stata clemente, ho concesso del tempo (è online da più di un anno), sperando che le cose migliorassero, conoscendo alcune delle difficoltà incontrate. Ma oggi sono andata a controllare e ho incrociato anche qualche dato.
Il sito rimane assolutamente privo di qualsiasi canale social, nemmeno il più "banale" facebook. Oggi essere presenti sui principali social network (oltre a facebook, almeno twitter, youtube e flickr) non è più innovativo, significa solo mettersi in pari con quello che da molto tempo fanno gli altri. E sono interventi che non richiedono grandi investimenti, richiedono solo idee chiare.
Oltre a questo, e sicuramente correlato a questo, ho notato che il sito non riesce nel suo principale intento: quello di fornire informazioni e farsi strumento di promozione verso i mercati esteri: solo il 3,9% del traffico, infatti, proviene da fuori Italia (fonte Alexa, che non sarà il massimo ma qualche informazione utile la elargisce sempre). Ho notato l'assenza di qualsiasi azione di posizionamento organico sui motori stranieri e, ad oggi, le traduzioni sono soltanto in inglese e tedesco.
Insomma, non è un mugugno, è un'accorata esortazione a muoversi e a farlo velocemente.
