Il panel che ho avuto il piacere di moderare a Venezia, nonostante sia rimasto un po' compresso e sacrificato nei tempi, credo abbia fornito importanti informazioni su cui riflettere: alcune sulla specifica destinazione, altre più in generale sullo scenario travel italiano.
L'obiettivo che ci eravamo date consisteva nel provare a dare risposta a tre domande apparentemente semplici: cosa cercano, cosa comprano e cosa dicono i potenziali turisti.
La sempre perfetta Alessandra Alari ha, come da mia richiesta, estrapolato dai dati in possesso di Google, preziose informazioni ad hoc per l'evento. Emerge, ad esempio, una certa distanza tra Roma e Venezia (in favore della prima) più o meno omogenea in Italia e negli altri principali paesi presi in considerazione. Altro dato interessante è l'aumento consistente delle ricerche/interesse per l'Italia da parte dei cosiddetti paesi (turisticamente) emergenti: Russia, India, Cina. Altro importante dato quantificato da Google riguarda la crescita sempre almeno "double digit" del mobile. Entrando nel merito è curioso notare come tale crescita sia più importante per la ricerca di "hotels & accomodation" rispetto a "musei ed attrazioni culturali", mi sarei aspettata il contrario.
Anche Valentina Sandi di Expedia presenta nella parte terminale della sua relazione i dati relativi al mobile e alla crescita degli acquisti last-second (con forte incremento degli acquisti sul giorno stesso).
Riguardo, invece, alla percezione di Venezia è davvero importante il segnale che fornisce l'osservatorio di Expedia: non più solo città romantica per coppie ma grande incremento per stanze a tre o più letti (pesano per circa un 30% tutt'altro che marginale). Geograficamente i mercati USA e UK rappresentano quasi il 50% della "torta Venezia"e contemporaneamente quelli con il maggiore incremento (se si esclude il Giappone che cresce molto ma pesa abbastanza poco in valore assoluto).
Entrambe le presentazioni sono così ricche che risulta difficile riassumerle. Lascio alla consultazione.
Riguardo alla mia conclusione sul tema dei social network e della comunicazione turistica sul web, non c'è stato il tempo di esporla. Ma a voce sono riuscita a dire quel che ritengo i trend più importanti:
- la dimensione social, sempre più importante ed influente;
- la centralità dell'IO che cambia completamente, pur nella socialità di cui sopra, la prospettiva della comunicazione.
Ne ho poi già parlato diffusamente in questo post relativo ad incontro immediatamente successivo.
Troppo lungo sarebbe parlare dell'intera giornata che ha visto susseguirsi sul palco relatori-relazioni di grande spessore e domande dal pubblico altrettanto competenti. Un plauso a Venezia Progetta e BTO Educational (sono di parte ovviamente) per aver organizzato un complesso percorso che coinvolgesse, oltre agli esperti, anche i vari attori del territorio. Lo sforzo è stato enorme ma a nostro avviso è la premessa essenziale affinché questi convegni non siano solo un momento di discussione ma possano costituire il punto di partenza di una progettualità che, a detta di tutti, oggi manca.
