Oggi è il 10 agosto, la magica notte delle stelle cadenti. Che poi mica ne ho mai viste tante di stelle cadenti, nelle città è difficile. Amo rivivere il rito dei desideri, senza logica, una volta tanto, punto. Desideri e stelle, intimamente legati già nell'etimologia.
Il 10 agosto era anche il compleanno di mio nonno, che si chiamava Lorenzo ma per tutti era Luigi. Io da piccola questa cosa non la capivo. Mi divertiva ma non la capivo. E anche mia nonna aveva un nome ufficiale diverso dal nome reale. Mi piace, ora, ripensare a quei fatti come a piccole trasgressioni: dare ai figli il nome del santo del giorno, come tradizione imponeva, ma poi chiamarli con il nome che davvero piaceva. Un modo, in fondo, per realizzare almeno un desiderio.
