Il web come luogo per connettersi, per dare un volto alle recensioni, per sentirsi a casa in luoghi stranieri. Un principio cui già si ispirano, con differenti modalità, anche altri: da Gogobot a Angel for Travellers (che seguo da tempo e ho voluto anche nel libro "Viaggi in Rete").Ora anche la famosa guida Lonely Planet.
Perché online e offline non sono separati, ma si arricchiscono a vicenda.
