Ieri ho fatto esami. Due meritati 30. Ma soprattutto sono stati due esami che mi hanno restituito molto. Realizzare che ciò che insegni è arrivato a destinazione ed è stato rielaborato con personalizzazione è una sensazione bellissima, un privilegio raro.
Poco dopo ricevo questa lettera (sì, mi piace chiamarla lettera, ché il nome mail è in fondo associato al lavoro, a cose più fredde e veloci, mentre questa è proprio una lettera: il mezzo non ne modifica l'essenza) da altra studentessa che però non conosco affatto. No so nemmeno ora da quale città mi abbia scritto. E ho deciso, chiedendole il permesso, di pubblicarla. Riporto integralmente le sue parole come le mie in risposta, che da private si fanno pubbliche perché, complimenti personali a parte, credo lo meritino per le tante considerazioni che stimola: sull'importanza dei blog, sulla facile veicolazione di opinioni che fanno comunque formazione, sull'aggregazione carsica tra persone affini, sulle energie latenti e inutilizzate di questo nostro paese, sullo stato del turismo italiano. Buona lettura.
Cara Roberta,
mi presento: sono Roberta, ho quasi 26 anni e tra meno di 20 giornidiscuterò la tesi magistrale in Gestione delle Organizzazioni Turistiche.
Sono oramai due anni che seguo più che volentieri il tuo blog. Mi ricordo che lo scoprii quando in università ci fu affidata un'esercitazione sugli "orrori" della comunicazione turistica italiana e scattò un colpo difulmine con i tuoi preziosissimi post.
Nel corso di questi anni ne abbiamo fatti di progetti, tesine, compiti, esercitazioni, business game e devo ammettere che sei sempre stata un prezioso punto di riferimento.
Finalmente ho concluso la tesi magistrale, parla di come "fanno sistema" la Spagna e l'Italia in ambito turistico multi-livello (Statale-Regionale-Locale). Spagna batte italia 5-1! L'unico goal dell'italia è il patrimonio High Touch.
Ma soprattutto la tesi è incentrata sul comprendere come i due paesi comunicano il turismo e se siano realmente pronti a farlo. Parafrasando la simpatica frase "ready... aim.. fire!!!" l'Italia si è completamente dimenticata dell'aim, e forse temo che prima di tutto siamo noi italiani che stiamo perdendo la nostra identità.
Così nelle conclusioni alla mia tesi rispunta il "cecchino miope", vi ho citati e messi in nota con orgoglio e non vi dico che orgoglio sia stato per il mio relatore vedere che finalmente aveva trovato una studentessa che avesse messo molta testa nella stesura della tesi e non solo un passivo copia e incolla rielaborato di concetti già usati ed abusati!
Mentre scrivevo le conclusioni mi è capitato di ascoltare (gli occhi guardavano altrove) uno spot televisivo e mi son detta: accidenti, finalmentel'Italia ha capito cosa deve trasmettere di sè, sia per il turismo sia perscuotere un po' l'orgoglio nazionale! questo si che è uno spot con i fiocchi, è così che noi italiani dovremmo sentirci di nuovo.. questo è il testo:
"Ma quante italie conosciamo? Quella dell'arte, quella della grande inventiva, quella del talento costruttivo.
Quella del paese pittoresco, quella dei giovani che cercano un futuro o quella capace di grandi imprese industriali.
Noi possiamo scegliere quale Italia essere. E' ilmomento di decidere se essere noi stessi o accontentarci dell'immagine che ci vogliono dare.
Questo momento è quello di ripartire. Ripartire nell'unico modo che conosciamo: con il nostro lavoro e mettendoci alla prova.."
quando ho capito che era la Fiat Panda a fare una comunicazione del genere ho provato una rabbia immensa.. avrei voluto fosse la MIA Italia a comunicare e non la Panda che viene prodotta in Polonia.
Comunque sappi che il giorno della discussione ti citerò ancora una volta, e ti ringrazio ancora per tutta la passione che metti nel turismo nostrano! ^_^
Io nel frattempo mi godo gli ultimi momenti liberi prima di iniziare a lavorare: ho trovato lavoro come consulente in management per le PMI. Al momento non c’è spazio per il mio amato turismo, su 40 curriculum (inviati da agosto fino a fine dicembre) sono stata ricontattata solo da [omissis] per fare pricing (con tanta puzza sotto al naso).. spero un giorno nascerà per davvero la figura dell’architetto degli STL. E per paradosso, sono stata contattata molto di più da aziende che non facevano parte del mio percorso di laurea.
Ma prometto che ti seguirò per sempre, fino all'ultimo post!
Con affetto,
Roberta
Posso pubblicarti sul blog? Hai scritto una lettera bellissima.
Quello che hai scritto dello spot l'ho pensato anch'io, ma sono giorni che non ho tempo per scriverne.
Quello che ti succede sul lavoro è successo a me vent'anni fa. Insomma ci sono tante coincidenze che mi piacerebbe condividere.
Grazie comunque per la mail, non sai quanta gioia mi ha dato e quanto senso restituisce alle cose che faccio.
Roberta
E il permesso è arrivato.

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