Dati allarmanti sul turismo in Italia si susseguono in questi giorni. Le segnalazioni, mie o di persone che seguo, avvengono solitamente sui social network, come i relativi commenti.
Ieri, ad esempio, si discuteva di quanto dichiarato da Federalberghi: Turismo, giugno da dimenticare per gli albergatori: -7,1% italiani e -8,2% stranieri (qui il comunicato completo).
Di qualche giorno prima un dato fornito da Confesercenti-SWG: 2012, estate difficile per gli anziani. Niente vacanze per il 48,4% degli over 64.
Oggi Ansa pubblica i dati dell'Italian Hotel Monitor 2012 di Tmi communication: In hotel contrazione domanda e prezzi in crescita.
A parte il fatto che non trovo il link alla fonte, l'ho cercato senza successo (se siete più bravi di me segnalatemelo nei commenti), il dato che emerge coincide - purtroppo - con la mia percezione:
In sofferenza il segmento dei 3 stelle (-1,3 punti di occupazione camere e -1,8% del prezzo medio camera nel semestre), che risente delle politiche di prezzo 'aggressive' dei concorrenti di categoria superiore, soprattutto sul canale dell'intermediazione online. ...
