Nel luglio scorso chiudevo un mio articolo per l'Università di Genova con questa frase:
Per concludere azzardo una previsione: il 2013 sarà l’anno di Google e dei suoi nuovi servizi Google Hotel Finder e Google Flights. Sono comunque già attivi nel mercato americano, magari qualcuno diretto in USA può sperimentarli anche questa estate.
Oggi Tnooz pubblica un articolo in merito.
Recent developments at Google suggest its travel strategy is moving to a second phase – and now there is a promise that next year will see consumers take it to their hearts.
Tutte le novità via via introdotte da Google per creare strumenti nel travel ora sono visibili qui e quella frase, che ai più alcuni mesi fa nulla disse, assume forse un senso concreto.
Messe insieme le novità di BigG nel turismo ricostruiscono una strategia ben precisa volta ad entrare e con forza in un mercato considerato profittevole. Da tempo vado dicendo che non esiste solo TripAdvisor, che gli operatori dovrebbero allargare la loro visuale perché esistono nuove (per ora potenziali) opportunità e minacce. Gli strumenti sembrano ottimi e lo spazio che intravedo è quello per le piccole strutture normalmente non intermediate dalle grandi OTA (se ne parlava proprio a BTO nel panel sull'intermediazione).
C'è poi un'altra questione, quella relativa alla componente social che a Google non mai riuscita particolarmente bene ma dalla quale è, oggi, impossibile prescindere. Nonostante importanti acquisti (Zagat su tutti) e lo sviluppo di G+, il tutto non sembra ancora decollare, almeno non come da aspettative o previsioni. Ho controllato e, anche all'estero, le proporzioni sembrano essere più o meno quelle dell'immagine sopra. Vedremo cosa accadrà nel 20113.
