Sono uscite le varie classifiche di TripAdvisor. Se ne sta parlando molto. In fondo a questo servono le classifiche: stimolano la competitività e sono di facile notiziabilità.
Stavo curiosando nella graduatoria dei primi dieci ristoranti al mondo. I primi quattro sono americani, il quinto è londinese e per trovare un ristorante italiano - l'unico tra i 10 - dobbiamo arrivare al sesto posto. Peraltro rimane l'unico italiano anche nella classifica europea.
Associo questo strano dato alla classifica (internazionale) stilata da FuturBrand su i diversi paesi e sui singoli parametri. Ebbene sul Food l'Italia risulta prima nella percezione degli intervistati. Un primato da tutti riconosciuto e consolidato da anni.
Il parogone tra due dati in qualche modo dissonanti mi stimola tante domande. Ne riassumo alcune.
Che i nostri ristoranti non siano all'altezza degli standard internazionali?
Che TripAdvisor sia ancora lontanissimo dall'avere una buona attendibilità nella ristorazione?
Che gli utenti italiani recensiscano meno di quelli stranieri per cui il gusto dominante, i parametri di valutazione, vengano pesantemente influenzati da recensioni americane?
Che FutureBrand e altri riconosciuti istituti di ricerca, tutti concordi sul dato Italia e Food, sbaglino?
Che i ristoranti italiani non sappiano rapportarsi con il loro pubblico di recensori o potenziali recensori?
Molti altri dubbi potremmo elencare. Non ho risposte certe, credo esista un mix di molte componenti in questo "disastro" della ristorazione italiana.
Rimane il fatto, non me ne vogliano quelli di TripAdvisor, che - come turista - sono stata molto scontenta delle segnalazioni.
Personalmente, se devo scegliere un ristorante, chiedo ancora ad un amico, personale o digitale che sia. E, con le facilitazioni di ricerca di Facebook Graph Search, temo che quella sarà la direzione per molti.
