Due imprenditori affermati (Oscar Farinetti e Diego della Valle) affermano che, per ripartire, l'Italia deve ricominciare dalle cose che sa fare: agroalimentare, moda, cultura, design e turismo (intorno al minuto 18 dell'intervista di Fabio Fazio).
Eppure nessun candidato premier - per quanto sia in mia conoscenza - lo afferma con altrettanta chiarezza e convinzione.
Il lavoro è al centro delle agende di tutti ma il turismo (che crea una occupazione diretta e indiretta di 2.231.500 unità pari al 9,7% del totale) no. Un portiere di notte o uno chef o una governante o un cameriere sono meno lavoratori di un operaio in fabbrica?
