Sono stata invitata alla Conferenza d'impostazione Rapporto 2014 organizzata dall'asscociazione Italiadecide. Il rapporto 2014 - e l'incontro di oggi - sarà dedicato alle politiche del turismo come uno degli assi di una strategia per rilanciare l'economia e, insieme, per riqualificare le città e il territorio nel nostro Paese.
Alla Conferenza parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, delle imprese ed esperti. Sono previste contributi di storici, economisti, esperti di politiche turistiche, urbanistiche, territoriali, dei beni culturali.
Temi a me molto cari da tempo. Purtroppo non potrò esserci per impegno di lavoro concomitante ma questo, poi declinato in ambiente digitale, sarebbe stato l'incipit dell'intervento che mi ero preparata per il dibattito.
Di rapporti e documenti sul turismo, forse, già molti ne esistono; quello che più manca al nostro paese è l'azione. Ma non posso negare il piacere nel constatare l'attenzione puntata sul turismo come asset per il rilancio dell'economia. Sembra scontato ma in Italia così non è. Per questo credo che l'iniziativa vada segnalata e condivisa.
Dentro ICT Days orizzonti 2015 Trento RISE ha promosso Travel NEXT,una Lezione di BTO Educational con focus specifico sul turismo: Il viaggio e il viaggiatore tra mobile e social network.
Non è una mia presentazione classica, forse qualcuno rimarrà deluso. Pochi numeri, pochi schemi, molte immagini. Ho approfittato del ruolo introduttivo assegnatomi per spaziare su alcuni cambiamenti in atto e ho lasciato ai miei colleghi l'onere di scendere nello specifico.
Come racconto nella breve intervista al termine di questo video, il mio intento finale era spiegare come nell'utilizzo dei Social Network si tenda oggi a (sopra)valutare l'aspetto Social più in quanto moda e a trascurare la loro potente - ma ancora solo potenziale - capacità di costruire Network in un territorio.
Come ampiamente sottolineato da molti relatori precedenti, logistica, ambiente, sostenibilità, supporto alle imprese, governance, sono tutti aspetti fondamentali per il rilancio del turismo in Italia e condivido totalmente. Ma è altrettanto urgente uscire dai vecchi schemi, abbandonare approcci egogentrici, superare il lungo stato di implosione che stiamo attraversando con sprechi di risorse economiche ed energie rivolte alla soluzione di beghe interne (spesso sterili). Dobbiamo alzare lo sguardo e guardare a cosa accade altrove, in un mondo che viaggia ad altra velocità e che ha fatto del web il luogo di promozione e lo strumento di efficaci strategie. La risposta alla perdita di competività dell'Italia, non solo nel turismo, passa attraverso la sfida innovativa. Se questo non è chiaro, credo che poco lontano andremo.
Tra le mie proposte:
- il turismo deve avere una strategia digitale e deve pretendere di entrare nell'Agenda Digitale con pari dignità di altri temi;
- sostenere il laboratorio di e-tourism inserito nel Piano Turistico Nazionale 2020 (azione 12 del piano) e già indicato come "azione prioritaria" ad alto impatto economico e alta velocità di attuazione. Un laboratorio che studi costantemente le dinamiche di mercato, le novità e i trend
- qualunque strategia, per essere efficace, deve essere supportata e sostenuta da una formazione all'altezza. Che ci si riferisca a istituti superiori, a università o alla formazione professionale, l'innovazione deve essere declinata in coerenti percorsi formativi;
- partire da una seria riflessione sul Brand Italia, da una analisi su identità e valori sottostanti mai realizzata nel nostro paese. Un investimento che gioverebbe non solo al turismo ma a tutto il più ampio ambito del made in Italy (enogastronomia, design, artigianato, moda,...) e permetterebbe un rafforzamento reciproco delle varie attività promozionali. Quanto scritto nel Piano Turistico sul "Marchio ombrello" è insufficiente.
- l'evento Expo 2015, da tutti citato come priorità (Enrico Letta in primis), non diventerà l'opportunità che tutti sperano se non verrà approcciato partendo dal Brand Italia (chi siamo, cosa siamo, legami cibo / territorio / identità, cosa, come e a chi provuoviamo il prodotto Italia) e declinato attraverso una strategia digitale (questo tema, cui tengo molto, era negli appunti ma ho scordato di dirlo nell'intervento).
Qualche breve riflessione sulla Conferenza. Si tratta della prima volta che il turismo entra in modo così significativo in una campagna eletttorale e, per fortuna, non con toni elettorali. Abbiamo assistito ad una raccolta di idee, sintesi di un percorso territoriale che l'ha preceduta in tutto il mese di gennaio.
Non è ancora sufficiente, dalle parole occorre passare ai fatti. Ma è stata una conferenza molto importante, una novità sotto diversi punti di vista:
l'hashtag #turismoPD è stato primo in Italia per buona parte della giornata, indice di grande interesse, la prova che - anche elettoralmente - è un argomento che "paga";
la diretta streaming su YouDem ha permesso trasparenza e una grande partecipazione trasversale al dibattito;
otto ore di interventi e contributi (i video di tutti gli interventi sono visibili qui);
una discussione che, per la prima volta, può partire da un Piano Strategico: sicuramente è migliorabile ma costituisce una buona base per qualsiasi governo futuro che abbia a cuore il turismo;
la nuova era del'ENIT che, anche in questa sede, con le parole di Andrea Babbi, ha ribadito la volontà di scrollarsi di dosso l'etichetta di inutile carrozzone che l'ha contraddistinta negli anni;
Sembrano esistere, insomma, i presupposti e le condizioni per quella svolta che tutti noi attendiamo da anni. Impossibile farne una sintesi. Su storify ho raccolto alcune mie impressioni e i più bei commenti a caldo su twitter, senza alcuna pretesa di oggettività.
PS: della questione balneari non accenno volutamente, nonostante abbia occupato grande spazio durante la conferenza. Proprio perché ha occupato - per me - troppo spazio nella conferenza.
Oggi, 13 dicembre, secondo UNWTO, si raggiungerà il miliardo di arrivi internazionali. Interessante ed apprezzabile l'operazione mediatica che ha legato la notizia a un contest su piccoli comportamenti che possono, anzi devono essere attuati affinché il turismo diventi un'opportunità per tutti. La sostenibilità del turismo non è nemmeno più una scelta, è un passaggio obbligato. Trovo giusto venga sottolineato in una giornata simbolica come questa.
Recalling the positive impact even the smallest action can have if multiplied by one billion, UNWTO launched the One Billion Tourists: One Billion Opportunities campaign to celebrate this milestone, showing tourists that respecting local culture, preserving heritage or buying local goods when travelling can make a big difference. The public was asked to vote for the Travel Tip that would have the greatest benefit for the people and places they visit and to pledge to follow that tip when traveling.
The winning tip, revealed on the arrival date of the one-billionth tourist, was Buy Local, encouraging tourists to buy food and souvenirs locally, or hire local guides, to ensure their spending translates into jobs and income for host communities. A close second, Respect Local Culture calls on tourists to learn more about their destination’s traditions, or some words in the local language, before leaving home.
A margine di questo evento è stata anche pubblicata una infografica che spiega, dati alla mano, perché il turismo è importante per le nostre economie. Ribadisco quanto più volte, e in diversi contesti, affermato: il turismo è industria, la terza industria mondiale, e come tale deve essere trattato anche in Italia.
Rome2Rio è una delle aziende di maggior successo presentate ieri alla PhoCusWright Conference.
a multi-modal, door-to-door travel search engine that returns itineraries which may include air, train, coach, ferry, mass transit and driving options to and from any location
Ce lo racconta Giancarlo Carniani insieme a molte altre novità, alcune futuristiche (pensando all'Italia) altre un po' inquietanti, tutte davvero interessanti. L'Italia sembra molto citata in queste presentazioni. Purtroppo come meta turistica.
Come anticipato ieri, ecco il primo resoconto, ricco, dettagliato e molto piacevole nell'ascolto, che BTO Educational offre al suo pubblico in questa ideale staffetta tra i due eventi. Giancarlo cita nel video, ad esempio, Arnie Weissmann, di Travel Weekly, che verrà a BTO - Buy Tourism Online - per una attesa intervista in Day Two dal titolo Chi ha paura di Big G?.
Se si parla di turismo e innovazione, BTO c'è. Inizia oggi la PhoCusWright Conference 2012, The Travel Innovation Summit, l'avvenimento più importante per il turismo online su scala mondiale. Mi sembra giusto segnalarlo e dare alcune informazioni.
1) PhoCusWright sarà presente, come l'anno scorso, in BTO. Con uno speech, in cui fornirà dei dati sullo stato del turismo online in Italia, e nella successiva moderazione di un panel dedicato alla Squilibrata Reputazione. Tutto in Day One. Lo scorso anno abbiamo avuto il piacere di essere stati i primi ad ospitarli in Italia, sempre con Florence Kaci, sempre a Firenze: un nome un destino, evidentemente :)
2) L'associazione BTO Educational è diventata il referente italiano proprio per PhoCusWright, per studi e ricerche. Inutile dire quanto siamo orgogliosi di questo fatto che è un implicito riconoscimento della serietà del lavoro fatto in questi anni.
3) Per questo motivo Giancarlo Carniani, co-founder di BTO Educational e inventore di BTO, è presente alla Conferenza in Arizona non come spettatore ma come membro dello staff.
Da questo sua privilegiata posizione di inviato molto speciale, ci racconterà ogni giorno spunti, novità, riflessioni, curiosità attraverso un video che proporrò anche in questo blog, con o senza mia commento, secondo il tempo che avrò a disposizione.
Intanto ecco le prime foto. E la conferenza si è aperta con la frase "Il Turismo è la terza industria del mondo". Sarebbe ora che la politica in Italia, su questo dato facesse una seria riflessione.
Flash mob ad Anversa: i cantanti del Teatro dell'Opera delle Fiandre si travestono da spazzini, autisti, agenti di polizia, e intonano Giuseppe Verdi alla fermata dell'autobus. Il tutto è stato organizzato dal Teatro in collaborazione con la direzione della città di Anversa nell'ambito di un'iniziativa che mira a migliorare la qualità della vita e la pulizia dei quartieri (Repubblica).
Insomma uniti per la propria città, rappresentanti della cultura cosiddetta "alta" e semplici operai, messaggio nel messaggio.
E la musica italiana protagonista. Anche questo un messaggio, sicuramente involontario ma forte, che altri ci lanciano. Sappiamo cogliere, aggregare e veicolare gli aspetti positivi dell'Italia (sono molti e radicati) nell'immaginario collettivo mondiale?
Ieri è iniziata la Social Media Week a Torino. Questo il video di presentazione dell'evento. Lo condivido perché trovo sia davvero gradevole: nessun sensazionalismo, nessun urlo, solo alcuni numeri a partire dai quali non si può non riflettere sui cambiamenti in atto.
Venerdì 28 settembre sarà la giornata dedicata al tema viaggio e, appunto, ai cambiamenti in atto indotti da social media e internet in generale. Per seguire su twitter lo specifico argomento occorre aggiungere a #smwtorino l'hashtag specifico #viaggiare.
Modererò questo incontro ma sarò presente per tutta la giornata (anche come semplice ascoltatrice) a tutti gli altri eventi sul tema che mi sarà possibile seguire: c'è davvero molto.
La Rete parla di viaggi e nuovi modi di viaggiare nascono in Rete.Il turismo è il settore che, più di altri, ha anticipato e continua ad anticipare l’evoluzione delle dinamiche di mercato che Internet ha generato. La Rete, attraverso blog, recensioni, social network e applicazioni mobile, ha modificato comportamenti e aspettative delle persone, riportando l’individuo al centro. Si delinea un viaggio pensato come esperienza condivisa in cui la tecnologia rende disponibili nuove piattaforme. Quali i suggerimenti per operatori e turisti?
Questo, in sintesi, l'obiettivo dell'incontro (sarà anche visibile in streaming).
A fine giornata, come ogni giornata della SMW, su Google Plus ci sarà un'intervista di Anna Masera, un hangout con ospiti. L'appuntamento è qui alle 18,30.
A conclusione della Festa Nazionale del PD sul Turismo si è svolto un importante incontro: per i partecipanti e per i temi trattati. Questo il mio resoconto della diretta su twitter con la semplice aggiunta di qualche link che ho ritenuto opportuno inserire.
Si svolgerà il 29 e 30 novembre 2012 la prossima edizione del BTO, Buy Tourism Online. Molti i cambiamenti, come ogni anno. Nei contenuti (a settembre il programma) e nella location che sarà la Fortezza da Basso.
Ci sono tante cose che stiamo analizzando. Il nostro programma finale arriva sempre tardi e un motivo c'è. Spesso, proprio nei mesi autunnali, vengono rivelate strategie e novità che vogliamo discutere subito. Il Comitato Scientifico sta esaminando una nuova idea. Vogliamo presentarci con un format molto rinnovato. Credo che gli operatori troveranno molte risposte alle loro domande.
Faccio parte di quel Comitato Scientifico, sto lavorando per portare il mio contributo. So ovviamente molto di più ma non posso rivelare nulla, non ancora :-)
Quello che posso dire è che non sarà un evento per supereroi, non crediamo e non credo sia corretto vendere facili illusioni: in questo complicatissimo periodo, per l'economia italiana e per il travel, si compete solo lavorando sodo sul prodotto, sull'innovazione e sulla formazione continua.
Noi proveremo a portare stimoli nuovi, ospiti stranieri, nuove ricerche, aziende leader, consigli e suggerimenti, best practice, case history, dibattiti su temi caldi, punti di vista differenti. Proveremo a disegnare scenari, a ricostruire trend emergenti e dare strumenti utili per trovarsi pronti ad affrontare il futuro.
E porteremo la nostra passione che, vi assicuro, è ancora intatta come nella prima edizione.
Robi: Perché un operatore, uno studente del settore turistico e un albergatore dovrebbero scegliere di partecipare a BTO?
Giancarlo: Perché cercheremo di aiutarlo a trovare le chiavi giuste per le porte che dovrà aprire nel mondo del web. E' una promessa!
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