Il comune di Sanremo ha scelto Flo Marincea, Francesca Cipriani e Lisandra Rodriguez per una campagna pubblicitaria mirata ad aumentare il turismo nella splendida località ligure che ospita anche il Festival…
Lo slogan promette “Non è un reality è realtà”, mentre le tre ragazze, in bikini, giocano a fare le bimbe dispettose, tirandosi i ciuffi e lanciando acqua dai secchielli.

La notizia, su questa innovativa campagna per promuovere il turismo a Sanremo, trova infatti spazio nei seguenti siti, notoriamente consultati da chi decide una vacanza:
gossip celebrita, bellezze gossip, gossip virgilio. Quest'ultimo pubblica anche una galleria di immagini turistiche correlate.
Se la stategia era "bene o male purchè se ne parli", l'obiettivo è stato raggiunto.
Già con il caso dell'APT di Massa Carrara, peraltro ben più sobrio, avevamo approfondito su questo blog la discussione su:
- l'opportunità di usare in questo modo il corpo/immagine femminile e, conseguentemente, la leva sessuale a prescindere dal contesto, dalla pertinenza;
- l'efficacia in chiave turistica di una comunicazione di questo genere che nemmeno allude al territorio, abdicando ad una funzione di racconto (reale o evocato) del luogo e delle sue peculiarità.
E più in generale si era discusso della necessità di cambiar marcia anche nella comunicazione turistica perchè non è un fatto di comunicazione e basta. L’Invertising è un nuovo atteggiamento, un’attitudine, un modo nuovo di stare sul mercato.
Fortunatamente le reazioni cominciano ad arrivare, anche se qualcuno, in automatico, prova ad etichettare come "femminista" il diritto di sdegno - anche maschile - rispetto ad una campagna brutta, volgare ed inefficace.
Pubblico quasi integralmente la nota del coordinamento femminile imperiese con cui concordo:
E’ stato scelto un messaggio semplicistico, per nulla innovativo e moderno anche dal punto di vista commerciale e comunicativo, e per di più attraverso un chiaro ed inequivocabile grossolano messaggio sessuale che ancora una volta fa mercimonio del corpo femminile spingendosi perfino ad evocare quello infantile. Questo tipo di comunicazione, che si inserisce in una campagna pubblicitaria costata alla collettività ben 80.000 euro in un momento di crisi in cui la città langue e si tagliano i fondi per eventi di qualità, costituisce un insulto alle ricchezze del patrimonio naturale, artistico e culturale che Sanremo può invece offrire ai suoi visitatori e un’offesa a tutti quei cittadini che lavorano per mantenere alta la qualità della città e del suo turismo.
Per rispetto alla città di Sanremo chiediamo all’Amministrazione Comunale di qualificare la comunicazione sulla città evitando simili immagini stereotipate, banali e volgari, ma puntando sulle peculiarità e sull'identità sanremesi, cogliendo quindi l’occasione di promuovere tutte le bellezze di cui andare fieri.
Il Coordinamento Femminile della Provincia di Imperia
A.I.F.O. , Associazione Italiana Amici di Raul Follereau, Gruppo di Imperia; Casa Africa, Associazione per le Donne e i Minori Immigrati-Imperia; C.I.D. Centro Iniziativa Donne-Sanremo; Comitato Cassandra-Imperia; Coordinamento donne CGIL- Imperia; Coordinamento donnePD-Sanremo; P.E.N.E.L.O.P.E, Donne del Ponente per le pari opportunità-Bordighera; Consigliera Provinciale di Parità".
Ultimi commenti