Questo è un post sui generis, in bilico tra il personale e il pubblico.
Parlo del BTO dell'Elba ma non sui contenuti, quelli poi. ma in fondo anche questi sono contenuti importanti.
Voglio parlare dell'aria che si è respirata, del gruppo di persone che su questi temi si sta aggregando e del legame tra noi - sempre più forte - che spontaneamente si sta creando, della passione contagiosa degli eventi BTO, dell'ospitalità e la sintonia dell'APT. Ma andiamo con ordine.
La trasferta non poteva iniziare meglio: sabato cena veloce tra pochi intimi per parlare degli ultimi dettagli del convegno, la sorpresa della torta per la neonata BTO Educational, segno d'affetto non scontato da parte di Robi Veltroni e dell'Hotel Lacona, e poi a vedre la partita insieme e la storica vittoria festeggiata dai tre interisti presenti (Fabrizio Niccolai, Robi e la sottoscritta) nonostante l'indifferenza di qualche tifoso viola e le gufate di un palesato juventino.
Poi la domenica gli arrivi e gli incontri con già conosci e chi finalmente riesci a conoscere di persona. E l'ospitalità di Fabrizio che, da elbano, si allontanava inconsapevolmente dal ruolo istituzionale per assumere quello di una qualsiasi persona innamorata della sua terra e con la voglia di farla conoscere. E così abbiam visto la Biodola, e poi la cena a Capoliveri da quel simpatico personaggio di Luciano che la sua storia la sa raccontare e sa affascinare.
Ma luoghi, cibo, paesaggi e conversazioni andavano mischiandosi, fondendosi, armoniosamente. Esattamente come in un barcamp "dal basso", improvvisato, lunghissimo e itinerante sull'isola.
L'isola forse aiuta, il Cecilia anche:) L'isola forse è difficile da raggiungere, ma quando ci sei il distacco fisico permette di concentrarsi sul dove sei e sul cosa fai anzichè su tutto quello che hai da fare a casa.
E così anche l'incontro con il gruppo ormai al complteto del WTM c-magazine sembra il ritrovo tra vecchi amici anche se con molti la stretta di mano è avvenuta in quell'istante.
Ma la conoscenza online e un tema che accomuna sono una base più solida di quanto si pensi per creare un qualche legame.
Insomma una sorta di evento magico, contagioso, aperto a nuove persone (che aprirsi, sempre, è la chiave per avere nuava linfa). Come ha scritto Alessio "relazioni umane vere ed esperienza". O come Fabrizio, che aveva previsto tutto, prima.
Le parole di Lidia, Nelli, Giovanni, Enrico, Danilo, Francesco, in qualche modo confermano le sensazioni che ho provato a descrivere. In verità tutto è stato più tangibile su FB che sui blog linkati, ma ripercorrere il fluire di foto e commenti del day after sarebbe stato impossibile.

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